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Quando andare, cosa vedere, come prepararsi.
.Otto chalet nella foresta del Meru, dove si esplora a piedi e in canoa
CATEGORIA
tipologia
Koroi Forest Camp
Otto chalet nella foresta del Meru, dove si esplora a piedi e in canoa
INTRODUZIONE
Foresta, ai piedi del Meru
Koroi Forest Camp, per noi, è la Tanzania che quasi nessuno racconta: otto chalet immersi nella foresta del Parco Nazionale dell'Arusha, ai piedi del Monte Meru, affacciati su una radura che si allaga con le piogge e richiama bufali, giraffe ed elefanti. Qui si cammina, si pagaia, si ascolta. Lo proponiamo a chi vuole aprire o chiudere il grande circuito del nord con qualcosa di intimo e diverso.
Foresta, ai piedi del Meru
Koroi Forest Camp, per noi, è la Tanzania che quasi nessuno racconta: otto chalet immersi nella foresta del Parco Nazionale dell'Arusha, ai piedi del Monte Meru, affacciati su una radura che si allaga con le piogge e richiama bufali, giraffe ed elefanti. Qui si cammina, si pagaia, si ascolta. Lo proponiamo a chi vuole aprire o chiudere il grande circuito del nord con qualcosa di intimo e diverso.
PERCHE' TE LO CONSIGLIAMO
Tutto quello che entra nel nostro catalogo e frutto di visite e verifiche personali. O di corrispondenti sul posto, clienti che ci hanno raccontato l'esperienza, operatori con cui lavoriamo da decenni. Se questa struttura e qui, c'e una ragione....
— Gloria, Destinazione Africa
Perchè lo abbiamo scelto
01
La foresta arriva agli chalet
Gli otto chalet guardano una radura che si allaga con le piogge, tenuta aperta dal passaggio di bufali, waterbuck e facoceri. Dalla veranda capita di veder sfilare giraffe ed elefanti tra gli alberi, mentre i colobi bianconeri — il koroi che dà il nome al camp — si spostano alti nella volta di foglie.
02
Un parco che si cammina
L'Arusha è uno dei pochi parchi del nord dove il safari si fa camminando. Con la guida si esce nella foresta, si raggiunge il cratere di Ngurdoto, si sale verso il Meru, si risale una gola fino a una cascata. Ritmi lenti, dettagli che dal veicolo andrebbero persi.
03
Pagaiare tra i laghi vulcanici
Tra le attività c'è la canoa sui laghi alcalini del parco: si scivola in silenzio accanto a uccelli acquatici e fenicotteri, con il cono del Meru a fare da sfondo. Un modo di stare dentro la natura lontanissimo dal fuoristrada, che ai bambini piace quanto agli adulti.
04
A un passo dall'aeroporto
Il camp è vicino all'aeroporto internazionale del Kilimanjaro e ad Arusha: comodo per acclimatarsi appena arrivati o per un ultimo respiro di foresta prima del volo di rientro. Tra le esperienze, un ponte di osservazione tra le chiome e l'incontro con le comunità Maasai.
ESPERIENZE
FORESTA
Con la guida, a piedi lungo i sentieri: sulle tracce di bufali e colobi, fino alla radura segreta che si apre nel folto. Si procede piano, seguendo suoni e odori del bosco.
ACQUA
Una pagaiata sui laghi vulcanici del parco, tra uccelli acquatici e fenicotteri, con il Meru che si specchia nell'acqua. Silenzio e prospettiva bassa, all'altezza della superficie.
VETTA
La camminata al cratere di Ngurdoto, affacciato sui suoi acquitrini, o la salita più impegnativa verso il cratere del Meru, con le vedute che si aprono su Kilimanjaro e Rift Valley.
CHIOME
Un ponte di osservazione sospeso tra le chiome, punto ideale per il birdwatching e per guardare la foresta dall'alto, dove i colobi si muovono di ramo in ramo.
Il ritmo del soggiorno
Si parte presto, quando la foresta è ancora umida: una camminata guidata lungo le radure, sulle tracce di bufali e colobi, o la salita al cratere di Ngurdoto affacciato sui suoi acquitrini. Rientro al camp per un brunch lungo, poi le ore calde scorrono lente tra il fruscio degli alberi e il richiamo degli uccelli. Nel pomeriggio si sceglie: una pagaiata sui laghi vulcanici, il ponte di osservazione tra le chiome, un game drive verso l'imbrunire. Al tramonto un sundowner nella foresta, e la cena può diventare un tavolo apparecchiato tra gli alberi.
Per chi è questo lodge
Funziona bene per
Funziona meno per
Questo era solo il primo.
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quando andare
Bello quasi tutto l'anno; la stagione secca da giugno a ottobre è la più comoda per camminare.
Cosa vedere Dal Serengeti al cratere di Ngorongoro, dalla migrazione alle coste di Zanzibar: le tappe che vale la pena mettere in itinerario.
PRIMA DI SCEGLIERE
Abbiamo scritto una guida per chi sta pensando alla Tanzania e desidera avere maggiori informazioni .
Un riassunto di quello che noi raccontiamo ai clienti in consulenza.
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