Gennaio

Gennaio e nel cuore della stagione secca breve. Giornate calde e soleggiate, poca pioggia: condizioni ottime per il gorilla trekking a Bwindi, gli scimpanze a Kibale e i safari nei parchi. I sentieri della foresta sono piu asciutti e le strade accessibili, mentre nei parchi di savana come Queen Elizabeth la fauna si avvista bene. A Bwindi, in quota, le mattine restano fresche. E uno dei mesi migliori per un primo viaggio in Uganda, in piena stagione dei permessi.
Gennaio e l'Uganda nel suo momento piu accessibile. I sentieri di Bwindi sono piu asciutti, la foresta meno scivolosa, e l'incontro con i gorilla di montagna - il cuore di ogni viaggio qui - avviene nelle condizioni migliori. Fuori dalla foresta, i parchi di savana offrono buoni avvistamenti. E il mese di chi vuole il meglio dei primati e della natura ugandese, mettendo in conto permessi costosi e prenotazioni anticipate.
Febbraio

Febbraio prosegue in stagione secca: clima caldo e asciutto, ideale per le esplorazioni naturalistiche. E un ottimo momento per i safari nei parchi del nord come Murchison Falls, oltre che per il trekking dei primati e il birdwatching. L'accessibilita delle strade e massima. Verso fine mese l'umidita inizia lentamente a crescere, anticipando le piogge lunghe. I permessi gorilla restano limitati e vanno assicurati con largo anticipo.
Febbraio e il gemello secco di gennaio, con la savana del nord al suo meglio: a Murchison Falls il Nilo precipita e gli animali si avvistano facilmente lungo il fiume. Nelle foreste del sud, gorilla e scimpanze restano protagonisti su sentieri ancora asciutti. E il mese di chi vuole unire le due anime dell'Uganda - foresta e savana - prima che le piogge lunghe rimescolino le carte.
Marzo

Marzo segna l'inizio della stagione delle piogge lunghe. I rovesci diventano piu frequenti e la vegetazione cresce rigogliosa. I sentieri nella foresta si fanno piu fangosi e alcuni safari rendono meno, ma i paesaggi sono verdissimi e i turisti pochi. E anche bassa stagione, con prezzi piu bassi su lodge e permessi. Il gorilla trekking continua comunque: la pioggia non lo ferma, serve solo l'attrezzatura giusta.
Marzo e l'Uganda che si tinge di verde intenso. Le piogge tornano, la foresta di Bwindi gronda umidita e i sentieri si fanno scivolosi, ma l'incontro con i gorilla resta possibile e l'atmosfera, senza folla, e intima e autentica. E il mese di chi viaggia con spirito di adattamento, pronto a barattare qualche comodita con prezzi piu bassi, permessi piu accessibili e una natura al massimo del rigoglio.
Aprile

Aprile e il mese piu piovoso dell'anno in Uganda, nel cuore delle piogge lunghe. Temporali pomeridiani, clima umido e strade difficili: nella foresta di Bwindi puo piovere quasi ogni giorno. La natura e lussureggiante e i prezzi ai minimi, con offerte su lodge e permessi. La fauna di savana e meno visibile e la viabilita complessa. Il gorilla trekking resta possibile, ma richiede attrezzatura impermeabile e spirito d'avventura. Mese per viaggiatori esperti.
Aprile e l'Uganda piu selvaggia e meno turistica. La foresta di Bwindi e avvolta nella nebbia, i sentieri sono fangosi e la pioggia detta i ritmi, ma chi affronta il trekking viene ripagato da un mondo verde e quasi tutto per se. E il mese di chi ha gia viaggiato in Africa, ama la natura senza filtri e accetta il fango come parte dell'avventura, in cambio di prezzi bassi e di un'esperienza intensa.
Maggio

Maggio e l'ultimo mese della stagione umida lunga: clima ancora instabile ma in progressivo miglioramento verso fine mese. La vegetazione e splendida e il birdwatching eccellente. I turisti sono pochi e le tariffe scontate, ma il fango resta presente nei parchi e sui sentieri, e alcuni lodge possono avere servizi ridotti. Il gorilla trekking prosegue. E un mese per viaggiatori indipendenti e flessibili, che cercano tranquillita e immersione nella natura.
Maggio e la coda della stagione verde, quando l'Uganda e ancora rigogliosa ma comincia ad asciugarsi. I parchi sono quieti, le tariffe basse e la natura intatta, anche se il fango chiede pazienza. E il mese di chi viaggia in autonomia o con guida privata, cerca silenzio e immersione, e mette la qualita dell'esperienza davanti alla comodita - sapendo che giugno portera il ritorno della stagione secca.
Giugno

Giugno segna l'inizio della lunga stagione secca, uno dei periodi migliori per l'Uganda. Il clima e stabile, le giornate soleggiate e l'umidita cala: condizioni perfette per il gorilla trekking, con sentieri che si asciugano, e per i safari nei parchi. A Bwindi giugno e tra i mesi piu secchi, anche se la pioggia non e mai del tutto esclusa. Inizia l'alta stagione, con prezzi in aumento e disponibilita di permessi piu tirata.
Giugno e l'Uganda che torna asciutta e luminosa. I sentieri di Bwindi si induriscono, la foresta gronda meno e l'incontro coi gorilla diventa piu agevole, mentre i parchi di savana riprendono vigore. E il momento in cui il paese da il meglio per chi cerca trekking e natura, prima del picco di luglio e agosto: clima stabile, condizioni ottime, a patto di prenotare permessi e lodge per tempo.
Luglio

Luglio e nel cuore della stagione secca: giornate limpide, clima mite e ventilato, escursioni perfette. E uno dei mesi migliori per il gorilla trekking e per i safari, con sentieri asciutti e ottima accessibilita. A Bwindi, in quota, le mattine sono fresche. E alta stagione piena, con lodge affollati, prezzi elevati e permessi da assicurare con largo anticipo. Mese ideale per chi vuole un'esperienza di trekking completa e affidabile.
Luglio e l'Uganda del trekking nella sua forma migliore: la foresta di Bwindi e relativamente asciutta, le camminate verso i gorilla piu agevoli e il clima fresco rende lo sforzo sopportabile anche su sentieri ripidi. Fuori dalla foresta, i parchi di savana sono accessibili e generosi. E il mese che ripaga chi pianifica per tempo, con la certezza di condizioni ottime - al prezzo dell'alta stagione e della folla nei lodge.
Agosto

Agosto e il mese piu affollato dell'anno, in piena stagione secca. Ottima visibilita, clima stabile e safari perfetti, con la massima concentrazione di fauna nei parchi e condizioni ideali per il gorilla trekking. A Bwindi la pioggia inizia lentamente a riaffacciarsi verso fine mese, ma i sentieri restano in gran parte buoni. Prezzi alti ovunque e permessi da prenotare con grande anticipo. Mese clou per chi cerca il meglio dell'esperienza ugandese.
Agosto e l'Uganda al culmine della sua stagione: i parchi danno il meglio, gli avvistamenti sono frequenti e l'incontro coi gorilla avviene in condizioni quasi ideali. E il mese piu richiesto, quello dei grandi numeri e dei lodge pieni. Chi viene ad agosto sa di trovare l'Uganda al suo apice di affidabilita, e mette in conto folla e prezzi alti come prezzo dello spettacolo garantito.
Settembre

Settembre e la fine della stagione secca lunga: il clima resta ottimo, con una leggera ripresa dell'umidita verso fine mese. E ancora un periodo perfetto per gorilla e scimpanze, con il vantaggio di un'affluenza minore rispetto ad agosto. Tutte le regioni del paese sono visitabili in buone condizioni. I prezzi restano alti nei parchi principali. Un mese di buon compromesso tra condizioni eccellenti e folla in diminuzione.
Settembre e uno dei mesi piu intelligenti per l'Uganda: la stagione secca regge, i gorilla si raggiungono ancora su sentieri buoni e la folla di agosto si dirada. E il momento di chi vuole le condizioni eccellenti del cuore della secca con un po' piu di respiro nei lodge e sui sentieri, prima che le piogge corte di ottobre comincino a rinverdire la foresta.
Ottobre

Ottobre apre la stagione delle piogge brevi: temporali irregolari, spesso pomeridiani, alternati a schiarite, con paesaggi che tornano verdi. Gli avvistamenti di fauna in savana sono meno frequenti e alcune strade piu difficili, ma il birdwatching e ottimo e i prezzi iniziano a scendere. Il gorilla trekking continua, con foresta lussureggiante e meno turisti. Un mese per viaggiatori alternativi e naturalisti, che amano mete poco affollate.
Ottobre e l'Uganda che riprende a piovere a tratti, tra una schiarita e l'altra. La foresta si fa di nuovo brillante, i prezzi calano e i sentieri si svuotano di turisti. Gli avvistamenti in savana costano piu pazienza, ma l'incontro coi gorilla resta possibile e l'atmosfera, intima e verde, ha un fascino tutto suo. E il mese di chi cerca un'Uganda autentica e tranquilla, senza badare a qualche acquazzone.
Novembre

Novembre prosegue con le piogge brevi: alternanza di sole e rovesci, con un verde brillante che ricopre il paese. Il meteo e imprevedibile e la logistica nelle zone remote piu difficile, ma i turisti sono pochi, l'atmosfera autentica e i prezzi buoni. Il gorilla trekking continua regolarmente. E un mese per viaggiatori esperti che non temono la pioggia e cercano il contatto piu diretto con la natura, lontano dai circuiti affollati.
Novembre e l'Uganda piu verde e silenziosa. Le piogge corte vanno e vengono, la foresta brilla e i parchi sono quasi deserti. Il meteo chiede flessibilita, ma chi accetta l'imprevedibile trova un paese autentico, prezzi gentili e l'incontro coi gorilla in una cornice rigogliosa. E il mese di chi mette l'esperienza e la natura davanti alla comodita e alla certezza del bel tempo.
Dicembre

Dicembre segna il ritorno della stagione secca breve. Il clima si stabilizza, le piogge calano e le condizioni tornano ottime per safari e gorilla trekking, con sentieri che si asciugano e paesaggi ancora verdi dopo le piogge. E un mese perfetto per un viaggio attivo nel periodo natalizio, con fauna ben osservabile. Inizia l'alta stagione: i prezzi crescono e i permessi vanno prenotati. Un'alternativa affascinante al classico Natale.
Dicembre e l'Uganda che torna asciutta giusto in tempo per le feste. I sentieri si induriscono, la foresta resta verde e l'incontro coi gorilla si fa di nuovo agevole, in una cornice ancora rigogliosa. E il mese di chi sogna un Natale diverso, fatto di trekking e natura invece che di neve, mettendo in conto l'inizio dell'alta stagione e la necessita di assicurarsi i permessi per tempo.
Domande frequenti
Sapete quando andare. Ma è la parte facile.
La domanda vera adesso è un’altra:
- come combinare il gorilla trekking di Bwindi con gli scimpanze di Kibale e la savana del Queen Elizabeth, e quanti giorni servono?
- se combinare l'Uganda con il Rwanda per i gorilla, o aggiungere un safari classico in Kenya o Tanzania?
- se aggiungere mare sulla costa swahili (Diani, Watamu) o estendere il safari in Tanzania verso il Serengeti?
Sono risposte che dipendono da voi — non le trovate su Google, e nemmeno in una guida.
Per quelle serve chi conosce davvero l’Uganda.
PRIMA DI SCEGLIERE
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Abbiamo scritto una guida per chi sta pensando all'Uganda e desidera avere maggiori informazioni .
Un riassunto di quello che noi raccontiamo ai clienti in consulenza.
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