Mongolfiera sulle dune del deserto del Namib, Namibia
NAMIBIA

Quando andare in Namibia: la guida mese per mese

MESE 01 - STAGIONE DELLE PIOGGE

Gennaio

Little Chem Chem — sezione atmosphere
Fenicotteri sulle lagune costiere

Gennaio è il cuore dell'estate australe. Il clima è caldo e umido, con massime che vanno dai 30-35°C dell'interno fino a punte di 40°C nel deserto. Gli acquazzoni si concentrano nel tardo pomeriggio, lasciando le mattine generalmente limpide. È il mese della Namibia più verde e meno battuta dal turismo: chi viaggia ora trova paesaggi rigogliosi, avifauna eccezionale e l'esatto opposto dell'immaginario desertico che ci si aspetta.

Temp giorno
30-35°C (fino a 40°C nel deserto)
Temp notte
20-24°C (Etosha) · 12-15°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Moderate
Fauna
Dispersa: acqua abbondante ovunque
Affluenza
Bassa
Perché scegliere gennaio
Birdwatching al culmine: oltre 450 specie nella Striscia di Caprivi
Paesaggi rigogliosi, il deserto si trasforma in oasi verde
Grandi raduni di fenicotteri nelle lagune di Swakopmund
Strade del nord impegnative: terreno ideale per chi ama il 4x4
Da sapere
Caldo e umidità elevati: le attività diurne richiedono ritmi lenti
Acquazzoni pomeridiani possibili: meglio pianificare safari al mattino
Maggiore presenza di insetti: utile una buona protezione
Cosa si vive

Gennaio in Namibia è una sorpresa per chi se la immagina solo arsa e dorata. Le piogge hanno acceso il verde, le pozze richiamano vita, e i cieli del mattino sono di un azzurro netto prima che le nubi si addensino sul tardi. È il mese in cui il birdwatching dà il meglio e la costa si popola di fenicotteri. Si viaggia con meno persone intorno, in un paese che mostra il suo volto meno prevedibile.

MESE 02 - STAGIONE DELLE PIOGGE

Febbraio

Febbraio
Epupa Falls

Febbraio somiglia a gennaio: giornate calde e umide, con qualche rovescio pomeridiano sempre possibile. Le piogge cominciano lentamente a diradarsi ma il paesaggio resta verde e vivo. È l'ultima vera finestra per il birdwatching nella Striscia di Caprivi e per i grandi raduni di fenicotteri sulla costa. Un mese per chi cerca la Namibia rigogliosa e fotograficamente intensa, lontano dall'immagine desertica e dalla folla dell'alta stagione.

Temp giorno
30-34°C (fino a 38°C nel deserto)
Temp notte
20-23°C (Etosha) · 13-16°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Moderate
Fauna
Dispersa: acqua ancora abbondante
Affluenza
Bassa
Perché scegliere febbraio
Ultima finestra ideale per il birdwatching nella Striscia di Caprivi
Fenicotteri ancora numerosi nelle lagune costiere
Paesaggi verdi e vegetazione lussureggiante per la fotografia
Pochissimi turisti: la Namibia più autentica e silenziosa
Da sapere
Caldo e umidità ancora elevati nelle ore centrali
Strade sterrate del nord possibili fango: mobilità da verificare
Avvistamenti fauna più difficili per la dispersione degli animali
Cosa si vive

Febbraio è la coda della stagione verde. La luce dopo i temporali è quella che i fotografi cercano, le cascate del nord corrono piene, e l'avifauna riempie ancora la Caprivi. Si avvistano meno grandi mammiferi — l'acqua è ovunque e gli animali non hanno bisogno di radunarsi — ma si guadagna un paese vivo, intenso, quasi vuoto di altri viaggiatori. Chi viene ora cerca atmosfera e natura più che la checklist del safari classico.

MESE 03 - STAGIONE DELLE PIOGGE

Marzo

Marzo
Leoni a caccia. ph Solly Levy

Marzo è un mese di passaggio. Le piogge si diradano, le temperature notturne iniziano a scendere e il clima si fa più piacevole. Di giorno si resta intorno ai 30°C, di notte si scende verso i 15°C, con condizioni gradevoli per spostarsi ed esplorare. La vegetazione comincia a ritirarsi e il paesaggio offre un mix interessante di verde residuo e prime aree aride. È l'inizio della finestra che porta verso la stagione secca.

Temp giorno
28-30°C
Temp notte
15-18°C (Etosha) · 10-13°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Scarse
Fauna
In transizione: inizia il raduno
Affluenza
Bassa
Perché scegliere marzo
Le piogge si diradano: clima più secco e gradevole per le attività
Temperature miti di giorno, notti fresche ideali per esplorare
Paesaggio in transizione: contrasto suggestivo tra verde e arido
Affluenza ancora bassa prima dell'arrivo dell'alta stagione
Da sapere
Rovesci occasionali ancora possibili: stagione non del tutto stabile
Vegetazione a tratti densa: avvistamenti meno immediati
Presenza di insetti ancora sensibile nelle aree più umide
Cosa si vive

Marzo è la Namibia che cambia pelle. Il verde si ritira lentamente, le notti tornano fresche e l'aria si asciuga giorno dopo giorno. È un mese di mezzo, senza la pienezza verde dell'estate né la concentrazione di fauna dell'inverno, ma con una sua quiete: pochi viaggiatori, luce limpida dopo gli ultimi temporali, paesaggi che raccontano due stagioni insieme. Per chi sa leggere la transizione, è un momento sorprendentemente bello e poco prevedibile.

MESE 04 - STAGIONE SECCA

Aprile

Aprile
La savana si asciuga, la fauna inizia a radunarsi. ph Solly Levy

Aprile segna l'ingresso nella stagione secca. Le piogge cessano, l'umidita cala e le temperature si fanno piu gradevoli, con giornate miti e notti gia fresche. Il paesaggio conserva ancora tracce di verde ma comincia ad asciugarsi, e la fauna torna lentamente a concentrarsi attorno alle fonti d'acqua permanenti. E un mese di equilibrio: clima piacevole, affluenza ancora contenuta e avvistamenti in miglioramento.

Temp giorno
25-28°C
Temp notte
12-15°C (Etosha) · 6-9°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Scarse
Fauna
In raduno: torna verso le pozze
Affluenza
Media
Perché scegliere aprile
Clima ideale: giornate miti e asciutte, notti fresche
Fauna che torna a concentrarsi sulle fonti d'acqua
Affluenza ancora contenuta prima dell'alta stagione
Paesaggio in transizione: ultimi verdi e prime aridita
Da sapere
Vegetazione a tratti ancora densa: avvistamenti non sempre immediati
Notti gia fredde nel deserto: serve abbigliamento a strati
Qualche rovescio residuo possibile a inizio mese
Cosa si vive

Aprile e la Namibia che cambia passo. L'aria si fa secca e limpida, le notti tornano fresche e la luce si pulisce dopo gli ultimi temporali. Il verde si ritira piano, la fauna ricomincia a radunarsi, e i viaggiatori sono ancora pochi. E un mese di mezzo nel senso migliore: si gode di un clima ideale e di un paese che entra nella sua stagione piu generosa per il safari, senza ancora la folla dei mesi di punta.

MESE 05 - STAGIONE SECCA

Maggio

Maggio
La Hoanib Valley all'inizio della stagione secca

Maggio apre l'inverno australe e la stagione secca. Le piogge sono ormai assenti, l'umidita e bassa e le giornate sono limpide e soleggiate. Con il prosciugarsi di fiumi e pozze temporanee, la fauna comincia a radunarsi attorno alle fonti d'acqua permanenti: l'osservazione si fa piu facile e prevedibile. Le notti, pero, iniziano a farsi fredde, soprattutto nel deserto. E il mese in cui la Namibia entra nel suo abito da safari classico.

Temp giorno
23-25°C
Temp notte
10-13°C (Etosha) · 4-7°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
In concentrazione attorno alle pozze
Affluenza
Media
Perché scegliere maggio
Inizio della stagione secca: clima fresco e asciutto, ideale per esplorare
Animali che iniziano a radunarsi attorno alle pozze: avvistamenti piu facili
Bassa umidita e cieli limpidi: condizioni perfette per la fotografia
Affluenza ancora contenuta prima del picco di luglio-agosto
Da sapere
Notti fredde, in particolare nel deserto: serve abbigliamento adeguato
Concentrazione fauna non ancora al massimo: animali in parte dispersi
Giornate piu corte: meno ore di luce per le attivita
Cosa si vive

Maggio e l'inverno che arriva senza freddo di giorno. Il sole resta caldo, l'aria e secca e tersa, e al calare della sera la temperatura scende rapidamente, soprattutto tra le dune. Gli animali cominciano a tornare verso l'acqua, e i primi grandi raduni si annunciano alle pozze. E un mese di equilibrio: la quiete che precede l'alta stagione, cieli cristallini per le notti stellate, e quella sensazione di avere il paese ancora quasi per se.

MESE 06 - STAGIONE SECCA

Giugno

Swakopmund Hotel & Entertainment Centre — foto galleria 2
Cieli notturni limpidi dell'inverno namibiano

Giugno e pieno inverno. Le notti diventano fredde, con minime che a Etosha scendono sotto i 10°C e nel deserto possono toccare lo zero. Di giorno, pero, il clima e gradevole: cieli azzurri e temperature intorno ai 20°C. L'aria secchissima e la scarsita d'acqua spingono la fauna a concentrarsi presso le pozze, rendendo gli avvistamenti affidabili. E anche uno dei mesi migliori per l'osservazione delle stelle, grazie ai cieli notturni cristallini.

Temp giorno
20-22°C
Temp notte
5-9°C (Etosha) · 0-3°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
Concentrata presso le pozze
Affluenza
Media
Perché scegliere giugno
Giornate fresche, secche e soleggiate: clima ideale per esplorare
Fauna facilmente avvistabile, concentrata attorno alle pozze d'acqua
Cieli notturni cristallini: tra i mesi migliori per le stelle
Affluenza ancora moderata prima del picco estivo europeo
Da sapere
Notti molto fredde, fino al gelo nel deserto: abbigliamento caldo necessario
Safari mattutini e serali in veicoli aperti possono essere rigidi
Vegetazione ormai secca: paesaggi meno verdi e piu spogli
Cosa si vive

Giugno e la Namibia piu nitida e silenziosa. Le giornate sono tiepide e luminose, ma appena il sole cala il freddo arriva netto, e di notte il deserto puo gelare. E il prezzo di cieli cosi puliti da rendere le stelle un secondo paesaggio. Gli animali tornano fedeli alle pozze, e l'attesa accanto all'acqua diventa il cuore del safari. Si parte coperti al mattino, ci si scopre a mezzogiorno: un ritmo che chiede di assecondare la terra, non di forzarla.

MESE 07 - STAGIONE SECCA

Luglio

Luglio
Safari nella stagione secca al suo culmine

Luglio e uno dei mesi clou per il safari in Namibia. Pieno inverno: massime diurne tra 21 e 25°C, notti che a Etosha scendono verso i 7°C e nel deserto sotto lo zero. L'aria e secca, i cieli limpidi, e la scarsita d'acqua rende gli avvistamenti eccellenti. E anche alta stagione piena: i luoghi piu richiesti si affollano e la pianificazione va fatta con largo anticipo. Chi viaggia ora trova la Namibia da cartolina, con il safari al suo apice.

Temp giorno
21-25°C
Temp notte
5-9°C (Etosha) · sotto 0°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
Eccellente: massima concentrazione alle pozze
Affluenza
Altissima
Perché scegliere luglio
Pieno inverno secco: tra i periodi migliori in assoluto per il safari
Avvistamenti eccellenti, fauna concentrata sulle poche fonti d'acqua
Cieli limpidi e giornate stabili: nessuna incognita meteo
Mattine e sere ideali per fotografia e attivita con luce radente
Da sapere
Notti molto fredde, gelo nel deserto: abbigliamento caldo indispensabile
Alta stagione piena: localita principali affollate, prenotare con largo anticipo
Safari in veicoli aperti rigidi all'alba: meglio attrezzarsi a strati
Cosa si vive

Luglio e la Namibia che tutti immaginano e che pochi mesi sanno offrire davvero. Il freddo dell'alba taglia, poi il sole scalda e la giornata si apre limpida sulla savana dorata. Alle pozze l'attesa ripaga: elefanti, antilopi, predatori che convergono sull'acqua. E il mese in cui il paese da il meglio per chi cerca il grande safari, a patto di accettarne le regole: prenotare per tempo, partire coperti, condividere i luoghi migliori con altri viaggiatori venuti per la stessa ragione.

MESE 08 - STAGIONE SECCA

Agosto

Zambezi Queen — sezione atmosphere
Concentrazione di fauna su uno specchio d'acqua

Agosto prosegue il pieno inverno di luglio: giornate fresche e secche, notti rigide che nel deserto scendono sotto lo zero. Le massime diurne restano tra 21 e 25°C. La fauna continua a concentrarsi sulle poche fonti d'acqua, regalando avvistamenti tra i migliori dell'anno. Resta alta stagione, ma chi viaggia in agosto trova spesso un'affluenza leggermente piu gestibile rispetto al picco di luglio. Condizioni stabili, cieli limpidi e safari affidabili: un mese sicuro per il grande safari.

Temp giorno
21-25°C
Temp notte
5-9°C (Etosha) · sotto 0°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
Eccellente: massima concentrazione alle pozze
Affluenza
Altissima
Perché scegliere agosto
Avvistamenti tra i migliori dell'anno: fauna fedele alle pozze
Clima secco e fresco, cieli limpidi: condizioni ideali per le attivita
Affluenza spesso piu gestibile rispetto al picco di luglio
Bassa umidita: ottimo comfort durante le ore diurne
Da sapere
Notti gelide nel deserto, sotto lo zero: abbigliamento caldo indispensabile
Ancora alta stagione: localita principali affollate, prenotare per tempo
Paesaggio molto arido: meno verde, opportunita fotografiche piu spoglie
Cosa si vive

Agosto e il safari nella sua forma piu affidabile. Il paese e arso e dorato, l'acqua scarseggia e gli animali non hanno scelta: tornano alle pozze, e li lo spettacolo si ripete ogni giorno. Le notti restano gelide tra le dune, le giornate luminose e ferme. E un mese senza sorprese meteo, in cui si viaggia sapendo cosa aspettarsi: grandi concentrazioni di fauna, cieli puliti, e quella secchezza assoluta che e il volto piu classico della Namibia invernale.

MESE 09 - STAGIONE SECCA

Settembre

Chobe Savanna Lodge — foto galleria 2
Notti limpide sotto il cielo del deserto

Settembre e considerato da molti il mese migliore per viaggiare in Namibia. Non fa ancora troppo caldo, l'umidita resta bassa e il clima e asciutto e gradevole: giornate calde, notti fresche ma non piu gelide come a luglio. I cieli sono limpidi, le condizioni stabili. La fauna comincia lentamente a disperdersi mentre il calore aumenta, ma gli avvistamenti restano ottimi. Un equilibrio raro tra comfort climatico, qualita del safari e affluenza in calo dopo il picco estivo.

Temp giorno
25-28°C
Temp notte
10-14°C (Etosha) · 5-8°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
Molto buona: lieve dispersione iniziale
Affluenza
Alta
Perché scegliere settembre
Tra i mesi migliori in assoluto: clima gradevole e stabile
Notti fresche ma non piu gelide, comfort superiore a luglio-agosto
Cieli limpidi e bassa umidita: condizioni ottimali per fotografia
Affluenza in calo dopo il picco di luglio-agosto
Da sapere
Temperature diurne in graduale aumento verso fine mese
Fauna che inizia a disperdersi alla ricerca di acqua
Vegetazione ancora molto ridotta: paesaggi spogli
Cosa si vive

Settembre e il punto di equilibrio della Namibia. Il freddo pungente dell'inverno si e ammorbidito, il caldo estivo non e ancora arrivato, e tra i due resta una finestra di giornate luminose e notti clementi. Gli animali sono ancora fedeli all'acqua, anche se i primi cominciano ad allontanarsi. E il mese che molti viaggiatori esperti scelgono di proposito: comfort, qualita degli avvistamenti, cieli puliti e quella sensazione di aver trovato il momento giusto, dopo che la folla del picco si e diradata.

MESE 10 - STAGIONE SECCA

Ottobre

Ottobre
Avvistamenti nella savana arida di ottobre

Ottobre e l'ultimo mese pienamente secco prima delle piogge. Il verde residuo svanisce e il caldo aumenta: le massime diurne raggiungono i 29°C, di piu nel deserto. La secchezza estrema spinge la fauna a radunarsi sulle ultime fonti d'acqua, offrendo avvistamenti eccellenti e tramonti intensi sulla savana. E un mese eccezionale per il safari, a patto di mettere in conto le ore centrali molto calde. Chi viaggia ora trova la Namibia al culmine della sua aridita scenografica.

Temp giorno
29-33°C (piu caldo nel deserto)
Temp notte
14-18°C (Etosha) · 10-13°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Assenti
Fauna
Eccellente: raduno sulle ultime pozze
Affluenza
Alta
Perché scegliere ottobre
Avvistamenti eccellenti: fauna concentrata sulle ultime fonti d'acqua
Cieli limpidi e tramonti intensi sulla savana arida
Ultimo mese pienamente secco prima delle piogge
Notti piu miti rispetto al cuore dell'inverno
Da sapere
Caldo diurno intenso, specie nel deserto: attivita da pianificare nelle ore fresche
Maggiore attenzione all'idratazione durante le escursioni
Paesaggio estremamente arido: nessuna vegetazione verde
Cosa si vive

Ottobre e la Namibia portata all'estremo della sua aridita. La terra e cotta, l'acqua ridotta a poche pozze, e attorno a quelle si concentra la vita: e il mese in cui gli avvistamenti possono essere i piu intensi dell'anno. Il caldo del mezzogiorno chiede rispetto, ma le prime e le ultime ore del giorno regalano una luce e dei tramonti che ripagano ogni cosa. E un finale di stagione potente, drammatico, prima che le nuvole tornino a cambiare tutto.

MESE 11 - STAGIONE DELLE PIOGGE

Novembre

Teufelskrallen Lodge — foto principale
Le prime nubi pomeridiane sulla savana

Novembre e un mese di passaggio verso la stagione delle piogge. Il caldo e ancora forte, con massime che superano i 30°C, ma l'umidita resta contenuta. Nel pomeriggio iniziano a formarsi le nuvole e cresce la possibilita di rovesci: e l'inizio della stagione che il turismo di massa tende a evitare. La fauna e ancora concentrata sulle poche fonti d'acqua, e per chi accetta qualche incognita meteo, e un mese di paesaggi in trasformazione e affluenza in netto calo.

Temp giorno
30-34°C
Temp notte
16-19°C (Etosha) · 12-15°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Scarse
Fauna
Ancora buona: animali presso le pozze
Affluenza
Bassa
Perché scegliere novembre
Fauna ancora concentrata sulle ultime fonti d'acqua disponibili
Affluenza in netto calo: esperienza piu riservata e tranquilla
Prime nuvole pomeridiane: cieli drammatici e luce fotografica
Paesaggio in trasformazione, in attesa delle prime piogge
Da sapere
Caldo diurno intenso, spesso oltre i 30°C nelle ore centrali
Possibili rovesci pomeridiani improvvisi: meteo meno prevedibile
Aumento di insetti con la risalita di umidita e temperature
Cosa si vive

Novembre e la Namibia che trattiene il fiato prima delle piogge. Il caldo e pieno, ma nel pomeriggio le nuvole si gonfiano all'orizzonte e l'aria si carica di attesa. Gli animali sono ancora fedeli all'acqua, e gli avvistamenti restano validi mentre i viaggiatori si diradano. E un mese per chi non teme qualche incognita meteo e cerca una Namibia piu sua: cieli teatrali, luce intensa prima dei temporali, e quella sensazione di assistere a un cambio di stagione in diretta.

MESE 12 - STAGIONE DELLE PIOGGE

Dicembre

Dicembre
Il deserto rinverdito dopo le prime piogge

Dicembre porta le prime piogge costanti, che abbassano le temperature e risvegliano il paesaggio. La vegetazione rinasce, l'acqua torna disponibile ovunque e la fauna comincia a disperdersi: gli avvistamenti si fanno piu difficili. In compenso, il deserto in fiore offre uno spettacolo che ripaga il viaggio, per chi non teme strade scivolose e sterrati fangosi e va ricordato che l'80% delle strade namibiane non e asfaltato. E la Namibia verde, suggestiva e poco affollata di inizio estate.

Temp giorno
28-32°C (fino a 38°C nel deserto)
Temp notte
18-22°C (Etosha) · 13-16°C (deserto Sossusvlei)
Piogge
Moderate
Fauna
In dispersione: acqua di nuovo abbondante
Affluenza
Bassa
Perché scegliere dicembre
Arrivo delle prime piogge: aria piu fresca e paesaggio che rinasce
Deserto in fiore: uno spettacolo raro che merita il viaggio
Vegetazione rigogliosa e atmosfere suggestive dopo i temporali
Affluenza bassa: esperienza intima, lontana dai circuiti di punta
Da sapere
Avvistamenti piu difficili: la fauna si disperde con l'acqua abbondante
Strade sterrate scivolose e fangose: l'80% delle vie non e asfaltato
Piogge improvvise e umidita in aumento: meteo meno stabile
Cosa si vive

Dicembre e la Namibia che torna a vivere. Le prime piogge spezzano l'arsura, il deserto si copre di verde e fiori effimeri, e l'aria si fa piu respirabile. E il rovescio del safari classico: gli animali si disperdono e avvistarli costa piu fatica, ma il paesaggio ripaga con una bellezza che pochi conoscono. Si viaggia su strade rese insidiose dal fango, in un paese quasi vuoto di turisti, alla ricerca di un'esperienza diversa, piu contemplativa che da checklist.

Domande frequenti

Qual'è il periodo migliore per visitare la Namibia?
Il periodo migliore va da maggio a ottobre, la stagione secca: clima fresco e asciutto, fauna concentrata attorno alle pozze e quindi facile da avvistare. Luglio e agosto sono il picco, ma anche i mesi più affollati e freddi di notte.
Quando si vedono più animali in Namibia?
Tra luglio e ottobre. Con il prosciugarsi delle fonti d'acqua temporanee, la fauna si concentra attorno alle pozze permanenti, rendendo gli avvistamenti frequenti e prevedibili, soprattutto a Etosha. Ottobre offre spesso le concentrazioni più intense.
Fa freddo in Namibia di notte?
Sì, soprattutto in inverno (giugno-agosto). A Etosha le minime scendono verso i 5-7°C, mentre nel deserto del Sossusvlei si può arrivare sotto lo zero. Di giorno, però, le temperature restano gradevoli. Serve abbigliamento a strati.
Quanti giorni servono per visitare la Namibia?
Per un primo viaggio servono almeno 10-12 giorni, viste le grandi distanze e le strade spesso sterrate. Un itinerario che includa Sossusvlei, Swakopmund ed Etosha richiede tempo: comprimere troppo significa passare le giornate in trasferimento.
Servono visto o vaccinazioni per la Namibia?
Ad oggi i cittadini italiani non necessitano di visto per soggiorni turistici brevi e nessuna vaccinazione è obbligatoria, salvo febbre gialla se si proviene da paesi a rischio. Le condizioni sanitarie e burocratiche possono cambiare: verificare sempre Viaggiare Sicuri della Farnesina prima della partenza.
La Namibia è un paese sicuro?
La Namibia è considerata uno dei paesi più sicuri e stabili dell'Africa australe. Le precauzioni sono quelle di buon senso. La sfida maggiore non è la sicurezza ma la guida: lunghe distanze, strade sterrate e scarsa copertura nelle aree remote.

Sapete quando andare. Ma è la parte facile.

La domanda vera adesso è un’altra:

  • quale itinerario corrisponde al vostro modo di viaggiare, senza giornate intere perse in trasferimento?
  • quali lodge valgono davvero, tra le centinaia che trovate online?
  • se e come combinare la Namibia con le Cascate Vittoria o il Botswana?

Sono risposte che dipendono da voi — non le trovate su Google, e nemmeno in una guida.
Per quelle serve chi conosce davvero la Namibia.

PRIMA DI SCEGLIERE

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Un riassunto di quello che noi raccontiamo ai clienti in consulenza.

  • Quando andare, stagione per stagione
  • Differenze tra le aree safari
  • Malaria e cosa sapere davvero
  • I lodge che consigliamo, adatti a loro

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Alexander Miric

Scritto da

Alexander Miric

Nomade per vocazione, africano per scelta. Nato in Italia, arrivato in Congo a un mese di vita, percorre l’Africa da oltre cinquant’anni. Nel 1992 fonda Destinazione Africa. È il consulente che chiamano le produzioni documentaristiche quando hanno bisogno di sapere dove andare davvero.

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Straordinario Viaggio in Namibia: 25 Meraviglie Incredibili da Esplorare

Benvenuto nel cuore avventuroso dell'Africa

Se stai pianificando un viaggio in Namibia, preparati ad essere affascinato dalle meraviglie che questo paese ha da offrire. 

Conosciuta per i suoi spettacolari safari, questa destinazione non delude mai chi cerca emozioni uniche e paesaggi mozzafiato. 

Dalle vaste pianure del Parco Nazionale di Etosha ai surreali deserti del Namib, la Namibia è un tesoro di esperienze indimenticabili. 

Ecco una guida alle 25 attrazioni principali che renderanno il vostro viaggio in Namibia un'avventura da raccontare per una vita intera. 

Sia che tu sia alla ricerca di fauna selvatica, culture affascinanti o paesaggi da togliere il fiato, la Namibia ha qualcosa di speciale in serbo per tutti.

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Parleremo in questo post

  1. Parco Nazionale di Etosha
  2. Deserto del Namib 
  3. Fish River Canyon 
  4. Swakopmund 
  5. Skeleton Coast 
  6. Damaraland 
  7. Windhoek
  8. Sossusvlei e Deadvlei 
  9. Caprivi Strip
  10. Spitzkoppe
  11. Twyfelfontein 
  12. Walvis Bay 
  13. Brandberg 
  14. Kaokoland 
  15. Lüderitz e Kolmanskop 
  16. Waterberg Plateau 
  17. Quiver Tree Forest 
  18. Kalahari Desert
  19. Okonjima Nature Reserve 
  20. Hoanib Valley 
  21. Otjiwarongo
  22. Grootfontein
  23. Popa Falls
  24. Himba Villages
  25. Ruacana Falls

Ricorda, ogni attrazione richiede un diverso set di equipaggiamenti, quindi pianifica cosa portare per il tuo viaggio in Namibia in base agli specifici luoghi che intendi visitare.

Parco Etosha Viaggi Over 55

Credit Solly Levi

Parco Nazionale di Etosha

Un must per chiunque intraprenda un viaggio in Namibia.

Questo parco è ideale per un safari, offrendo la possibilità di vedere una ricca fauna selvatica.

Porta binocoli e una macchina fotografica per immortalare momenti indimenticabili.

Deserto del Namib

Famoso per le sue imponenti dune rosse.

Esplorare questo paesaggio durante il tuo viaggio in Namibia è un'esperienza unica, ricorda di portare abbigliamento leggero e protezione solare.

Fish River Canyon

Uno dei canyon più grandi al mondo, perfetto per escursionisti.

Prepara scarpe da trekking robuste e una scorta d'acqua per esplorarlo.

Swakopmund Viaggi Over 55

Swakopmund

Una pittoresca città costiera con una ricca eredità coloniale e attività avventurose.

Perfetta per combinare relax e avventura.

Skeleton Coast viaggi over 55

Credit Solly Levi

 Skeleton Coast 

Famosa per i suoi naufragi e paesaggi desolati, questa costa offre un'avventura unica.

Porta vestiti caldi per la nebbia del mattino.

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Damaraland

Conosciuto per le sue formazioni rocciose e gli elefanti del deserto.

Un luogo fantastico per ammirare paesaggi incontaminati e fauna selvatica.

Windhoek

La capitale della Namibia, perfetta per iniziare il tuo viaggio.

È un vivace crogiolo di culture con mercati e ristoranti.

Deserto di Sossuvlei

Courtesy Solly Levi

Sossusvlei e Deadvlei

Queste icone del Deserto del Namib sono imperdibili.

Le dune circostanti offrono una vista spettacolare all'alba.

Caprivi Strip

Una zona ricca di biodiversità e corsi d'acqua, ideale per safari diversi dal solito.

Considera un tour in barca per un'esperienza diversa.

Spitzkoppe

Questa montagna è un paradiso per gli scalatori e gli appassionati di fotografia.

Prepara un kit di arrampicata se sei avventuroso.

Twyfelfontein

Un sito del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO famoso per le sue antiche incisioni rupestri.

Porta calzature comode per esplorare l'area.

Walvis Bay

Ottima per l'osservazione di uccelli e le gite in barca. Una giacca a vento è consigliata per il clima marino.

Brandberg

La montagna più alta della Namibia, ricca di arte rupestre.

L'area circostante offre molte opportunità di trekking.

Kaokoland

La patria della tribù Himba, offre un'esperienza culturale autentica e paesaggi mozzafiato.

Perfetto per i viaggiatori in cerca di culture tradizionali.

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Lüderitz e Kolmanskop

Lüderitz è nota per la sua architettura storica, mentre Kolmanskop è una città fantasma affascinante, un tempo centro dell'estrazione dei diamanti.

Waterberg Plateau

Un'area elevata con una ricca fauna selvatica e sentieri escursionistici.

Ottima per osservare specie rare e per godersi panorami mozzafiato.

Quiver Tree Forest (Foresta di alberi faretra)

Una foresta unica di alberi Quiver, perfetta per gli appassionati di natura e fotografia.

Deserto del Kalahari 

Un deserto sabbioso che offre un contrasto sorprendente con il Namib, con una fauna selvatica adattata all'ambiente.

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Okonjima Nature Reserve

Famosa per il suo programma di conservazione dei ghepardi e leopardi.

È un'esperienza educativa e ispiratrice.

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Hoanib Valley

Un'area remota nota per la sua fauna selvatica, inclusi elefanti, rinoceronti e leoni.

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Otjiwarongo

Una città affascinante, punto di partenza per visitare il Cheetah Conservation Fund, dedicato alla salvaguardia dei ghepardi.

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Grootfontein

Vicino al famoso meteorite Hoba, questa città è un punto di partenza per esplorare il nord della Namibia.

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Popa Falls (cascate Epupa)

Una serie di rapide sul fiume Okavango, un ottimo punto per una sosta rilassante durante il tuo viaggio.

Villaggi Himba 

Visitare i villaggi Himba offre una prospettiva unica sulla vita tradizionale namibiana.

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Ruacana Falls

Queste cascate sulla frontiera con l'Angola sono spettacolari, soprattutto nella stagione delle piogge.

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AVVENTURA, NAMIBIA, SELF DRIVE, VIAGGI INSOLITI

Viaggio in Namibia: Stupefacente Sorvolo in Mongolfiera sul Deserto

Un viaggio in Namibia con un safari in mongolfiera rappresenta un'esperienza straordinaria, offrendo una prospettiva unica e mozzafiato su uno dei paesaggi più vari ed emozionanti del continente africano.

Salire a bordo di una mongolfiera al sorgere del sole e librarsi silenziosamente sopra l'immensità del deserto del Namib è un'avventura che pochi fortunati hanno il privilegio di vivere. 

Mentre il pallone si eleva, il panorama cambia, rivelando le infinite tonalità di arancione, rosso e marrone del terreno sottostante, intervallate da occasionali sbuffi di verde dove la vita riesce a fiorire nonostante l'aridità.

Credit Solly Levy

La Namibia è famosa per la sua diversità topografica, che va dalle dune sabbiose del Namib, alcune delle più alte del mondo, alle aspre montagne del Damaraland e alle ricche pianure alluvionali del Caprivi.

Sorvolare queste aree in mongolfiera permette di apprezzare la vastità e la bellezza di questi paesaggi in un modo che è impossibile da terra.

Durante il safari in Namibia, gli ospiti possono aspettarsi di vedere una gamma sorprendente di fauna selvatica, inclusi orici, springbok e, con un po' di fortuna, anche elefanti e rinoceronti che si muovono nelle prime ore del mattino.

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Uno dei momenti più magici di un viaggio in mongolfiera è la tranquillità che si sperimenta sospesi nell'aria.

L'assenza quasi totale di suoni, a parte il bruciare occasionale del bruciatore, crea un'atmosfera di pace e isolamento dall'agitazione del mondo sottostante. 

Questo silenzio permette di immergersi completamente nella natura e di connettersi con l'ambiente in un modo profondamente personale e meditativo.

Oltre agli aspetti visivi e emotivi, un volo in mongolfiera in Namibia è anche un'occasione per apprezzare la complessità ecologica della regione.

Con una guida esperta a bordo, i viaggiatori possono apprendere non solo sui pattern migratori della fauna o sulla flora locale, ma anche sulle sfide di conservazione che la regione affronta e sugli sforzi per mantenere questi habitat cruciali.

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Conclusione: Un esperienza in namibia unica

ll deserto di Sossusvlei, visto dall'alto di una mongolfiera, è un luogo di incredibile bellezza e sorprendente biodiversità. 

Le piante e gli animali, di cui abbiamo parlato in questo post,  che chiamano questo deserto la loro casa sono testimonianze viventi della capacità della vita di adattarsi e prosperare anche nelle condizioni più difficili.

Ogni volo in mongolfiera sopra Sossusvlei è un'opportunità per ammirare e rispettare queste meraviglie naturali, che ci ricordano la resilienza della natura e la sua straordinaria capacità di sopravvivenza.

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NAMIBIA

Cosa vedere in Namibia?

Cosa Vedere In Namibia? Vale la pena andare?

La Namibia rappresenta uno dei viaggi più belli che si possano fare in Africa (se non il più bello), perchè offre innumerevoli attrazioni che a seconda del mese in cui la si visita può trasformarsi in una vera propria avventura.

Anche se gli animali ed i meravigliosi panorami rappresentano i punti clou nel momento i cui si programma il viaggio, non includere l'aspetto culturale e le popolazioni rappresenterebbe un grande errore. 

Vediamo insieme quali sono alcuni punti da non perdere.

Epupa Falls

Al confine tra Namibia e Angola, nella regione conosciuta come Kaokoland, sono situate le cascate di Epupa (Epupa Falls).

Create dal fiume Kunene, si estendono per un miglio, e sono contornate da palme, fichi e straordinarie formazioni rocciose.

Remote ed accessibili solo con veicoli 4 × 4, sono un'attrazione molto popolare in Namibia e se si ha tempo a disposizione può valere la pena visitarle.

Attenzione: nella stagione delle piogge si può rimanere bloccati, ed è buona norma avere gasolio o benzina di scorta sufficiente per il ritorno alla civiltà.

Capita che non venga consegnata ed i distributori locali ne siano sprovvisti. 

Per chi desidera aggiungere un po' di adrenalina il rafting sul fiume tra ippopotami e coccodrilli rappresenta una valida opzione.

Voto avventura africana 9.5

Walwis Bay

Walvis Bay è un importante porto della costa namibiana, ma sopratutto una destinazione estremamente popolare per i viaggiatori ed i locali  in cerca di attività  nel deserto. 

Qui si può provare, ad esempio, il dune boarding, una versione più calda dello snowboard che sfrutta al massimo il paesaggio sabbioso del deserto. 

Di ritorno sulla costa, puoi andare a pescare o partire per una crociera di avvistamento di delfini o foche. 

Ci sono molte opportunità per il birdwatching, in particolare nelle zone umide dove si radunano i fenicotteri.

Voto avventura africana 6, ma vale la pena visitarla per le attività. 

Non è l'Africa che ti immagini, ma è indubbiamente uno scorcio di cultura locale.

Skeleton Coast

La Skeleton Coast ha preso il nome dai relitti di navi presenti ed è ancora conosciuta come il più grande cimitero navale del mondo.

Lo Skeleton Coast National Park è per lo più disabitato, con alcuni villaggi sparsi che punteggiano il paesaggio;

La maggior parte dei visitatori viene appositamente per vedere la Cape Cross Seal Reserve, una colonia riproduttiva di otarie che ospita oltre 200.000 esemplari.

Il simpatico afrore di foca ti accompagnerà per un bel pò una volta visitata la colonia..

La riserva inoltre ricopre un ruolo storicamente significativo, in quanto fu il primo punto di approdo nel 15° secolo del primo europeo a mettere piede sulla costa Namibiana (ed i locali ancora se lo ricordano..)

Se sei appassionato di Wilbur Smith, qui è anche dove incomincia la saga dei Courtney..ti ricordi? Nave affondata, lei sulla zattera..lui mangiato dallo squalo..lei che mangia lo squalo morto..lei che sta male..lei che diventa fantasmagoricamente ricca grazie ad una boshimane..

Va beh..sto spoilerando..

Voto avventura africana 9

Waterberg Plateau

Situato nel nord della Namibia, il Waterberg Plateau Park è un grande altopiano di arenaria di roccia rossa che funge da santuario per gli animali in via di estinzione

La maggior parte dei visitatori viene per una visita guidata che consente di avvistare bufali, rinoceronti, antilopi, ed il sottoscritto...in alcuni mesi dell'anno potrai vedermi brucare nascosto nel folto del bush..

Il parco ospita anche più di 200 specie di uccelli ed è un terreno fertile per gli avvoltoi del Capo 

Alcuni viaggiatori avventurosi ogni settimana possono partire per lunghe escursioni attraverso il Waterberg Plateau Park.

Tra Aprile e Novembre è permesso (previo pass e guida locale al seguito)effettuare dei trekking attraverso tutto il plateau;  

Impossibile e comunque molto difficoltoso, effettuare trekking nella stagione delle piogge.

Poco distante dal plateau, c'è anche il Cheetah Foundation, che si occupa della salvaguardia dei ghepardi. Indubbiamente merita una visita.

Merita? beh..diciamo che è un pò fuori dai circuiti classici, però se si ha tempo a disposizione direi di si.

Voto avventura africana 8

Luderitz

In quanto ex colonia tedesca, la Namibia ha molte influenze germaniche sulla sua cultura, lingua e cucina. 

Uno dei luoghi più ovvi per notare questa influenza è nella città costiera di Luderitz.

Con l'architettura Art Nouveau e gli innumerevoli nomi delle strade tedesche, è facile sentirsi come se fossi in Baviera piuttosto che in Namibia.

Durante una visita a Luderitz, puoi avvistare l'edificio della banca Deutsche Afrika, le antiche chiese luterane e la famosa Troost House.

Non perdere l'occasione di vedere la vicina città fantasma di Kolmanskop, che un tempo era un centro per l'estrazione di diamanti.

Le dune di sabbia hanno ora superato la città, rendendola allo stesso tempo inquietante e bella.

Molto bello per gli amanti della fotografia; la golden hour offre situazioni stupefacenti.

Voto avventura africana 7; è lontana dai circuiti più battuti, e ci vogliono molte ore di auto. Se non la si abbina alla visita del Fish River Canyon, rappresenta una tappa forzata. 

Swakopmund

Se vuoi vedere dove vanno in vacanza i namibiani locali, dai un'occhiata alla destinazione costiera di Swakopmund

Originariamente una città coloniale tedesca, Swakopmund vanta molte architetture colorate e storiche. 

È conosciuta anche come la capitale dell'avventura della Namibia, ed è facile capire perché.

Se visiti Swakopmund, avrai la possibilità di andare in quad nel deserto, partire per un safari in cammello, provare il sandboarding sulle dune vicine o semplicemente rilassarti sulla spiaggia.

Ci sono anche dozzine di ottimi ristoranti internazionali e diversi  bar che servono birra prodotta localmente (ottima).

La mia forma fisica a somiglianza di baobab ne è la testimonianza. 

"Ma Alex, hai appena descritto Walwis Bay!"

Infatti si trova a circa 15 Km, e condivide con quest'ultima molte attività nel deserto.

Voto avventura africana 6, ma vale la pena visitarla per la birr...ehm..per le attività.

Fish River Canyon

Al Fish River Canyon Park, potrai vedere uno dei canyon più grandi del mondo, secondo solo al Grand Canyon.

Conosciuto in afrikaans come Visrivier Afgronde, il canyon è formato dal fiume Fish, uno dei più lunghi dell'Africa.

Ci sono molti modi fantastici per vedere e vivere di persona il Fish River Canyon Park.

Se sei pronto per un'escursione, il Fish River Canyon Trail è molto popolare, ma tieni presente che l'intera lunghezza del percorso è superiore a 80 km (50 miglia). 

In alternativa puoi anche fare un volo panoramico (mediante mezzo meccanico..sconsigliato provare a volare in autonomia) sulla cima del canyon o anche fare una nuotata nel fiume Fish.

..o scendere a dorso di mulo..che è una figata fotonica.

Voto avventura africana 8; arrivarci è lunga, ma se ipotizzi di dedicare all'area circostante almeno 4/5 giorni allora ne vale la pena.

Naukluft National Park

Lui. Il parco che ospita Sossusvlei. L'immagine più famosa della Namibia.

Come suggerisce il nome, il Namib-Naukluft National Park contiene sia il deserto del Namib che la catena montuosa del Naukluft.

Gran parte del parco è costituito da dune di sabbia rossa, un paesaggio mutevole che devi vedere per credere. 

Potrai inoltre vedere paesaggi lunari e scalare di persona alcune delle dune più alte del mondo.

L'area più famosa del parco è Sossusvlei, la striscia di sabbia più rappresentativa  della Namibia, dove gigantesche dune torreggiano a più di 300 metri dal suolo. 

Dovresti anche dare un'occhiata al Kuiseb Canyon, attraverso il quale scorre il fiume Kuiseb quando non è solo un letto sabbioso.

Voto avventura africana 9.5; da fare assolutamente, e possibilmente dormire all'interno del parco (budget permettendo)

Parco Etosha

Il secondo parco più grande della Namibia dopo Namib-Naukluft è l'Etosha National Park che circonda la vasta salina di Etosha.

La depressione è solitamente asciutta e si riempie d'acqua solo brevemente in estate, ma è sufficiente per stimolare la crescita di un'alga blu-verde che attira migliaia di fenicotteri.

La maggior parte della fauna selvatica, compresi branchi di zebre, gnu e antilopi, può essere vista intorno alle pozze d'acqua che costeggiano la depressione.

Etosha è servita da cinque accampamenti ben attrezzati  ed offre una fantastica esperienza di safari self-drive.

Voto avventura africana 8; l'avvistamento degli animali è fantastico sopratutto nella stagione secca (la nostra estate), quando gli animali si radunano intorno alle pozze per bere.

Windhoek


La capitale e la città più grande, Windhoek.

Se stai organizzando un lungo safari, ci sono buone probabilità che inizi a Windhoek.

Tuttavia, ci sono diversi motivi per restare e godersi un po' di tempo in città.

Se sei interessato alla storia della Namibia, assicurati di visitare il Parlamento della Namibia e l'antica chiesa luterana chiamata Christuskirche

Se desideri acquistare dei souvenir, Windhoek è un ottimo posto per fare shopping. Insieme ad alcuni dei mercati locali più piccoli, ci sono negozi più grandi situati nel Maerua Mall.


Voto avventura africana 6, ma da qui parte tutto. Impossibile non visitarla. 

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NAMIBIA

I 10 Parchi Più Belli Della Namibia

Parco Etosha..ma non solo

Abbiamo parlato dell'aspetto culturale ed etnico nell'articolo sulle  popolazioni, e siamo stati rapiti dall'abbondanza di esperienze illustrate nel post cosa vedere in Namibia.

Ma diciamocelo, i parchi e gli animali che li popolano fanno la parte del leone (bella questa eh?)

Con paesaggi mozzafiato, uno splendido scenario desertico desolato e un'abbondanza di fauna selvatica, la Namibia è una destinazione che sicuramente stupirà qualsiasi visitatore.

Spesso trascurato rispetto al Kenya e al vicino Sudafrica, vale la pena visitare il paese per i suoi meravigliosi parchi nazionali.

Una terra di bellezze naturali, ci sono una moltitudine di luoghi incredibili da vedere e i turisti si ritroveranno presto innamorati dello scenario mozzafiato in mostra. Dal trekking attraverso i canyon alla guida attraverso i parchi nazionali della Namibia e lo sguardo sul deserto del Namib; questo paese vario e maestoso ti affascinerà sicuramente.


Parco Nazionale dei Mangetti


Per essere un piccolo parco, Mangetti ha molto da offrire. Precedentemente dedito all'allevamento di specie rare e in via di estinzione, è stato trasformato in un parco nazionale nella speranza che attirasse turisti nella zona. Con una straordinaria gamma di animali all'interno del parco, vale sicuramente la pena uscire dai sentieri battuti e addentrarsi nei paesaggi incontaminati e meravigliosamente selvaggi di Mangetti.

In questo hotspot di biodiversità, elefanti e rinoceronti vagano per la savana e si radunano in pozze d'acqua insieme a una pletora di altri animali grandi e piccoli. Sede del cane selvatico estremamente raro, Mangetti si sente come un angolo inesplorato del mondo e crogiolarsi nella natura selvaggia sembra un'avventura in sé.

Parco Nazionale Khaudum


Immerso nel nord-est della Namibia si trova l'isolato e relativamente piccolo parco nazionale di Khaudum. Raramente visitata dai turisti, la sua posizione remota è perfetta per chi cerca un viaggio tranquillo e pacifico nella natura selvaggia.

Indomito e incontaminato, il parco nazionale è costituito principalmente da foreste secche di acacia e savana con un paio di fiumi vivificanti che si prosciugano al di fuori della stagione delle piogge.

Poiché il parco non è recintato, gli animali sono liberi di seguire le loro rotte migratorie naturali e quindi vanno e vengono tra il parco e il vicino Botswana. Con grandi branchi di elefanti, giraffe, leoni, leopardi e altro ancora; sei certo di vivere una fantastica esperienza di osservazione della fauna selvatica con la natura incontaminata tutto intorno a te e solo gli animali per compagnia.

Parco Nazionale di Dorob


Le infinite sabbie del Dorob National Park impressioneranno sicuramente qualsiasi visitatore con la loro natura mutevole e vorticosa e la loro bellezza naturale. Allungandosi davanti a te, le sabbie compromettono la parte centrale del deserto del Namib che abbraccia la costa della Namibia.
Sebbene le dune rappresentino delle fantastiche esplorazioni, il parco ha molto di più da offrire con le antiche pitture rupestri di San e abbondanti luoghi di pesca, solo alcune delle attrazioni che obbligano i turisti a visitare. Con oltre 270 diverse specie di uccelli, il parco attira anche gli amanti del birdwatching che li osservano svolazzare tra le dune e sopra le onde dell'oceano.

Parco nazionale di Bwabwata


Abbastanza unico per essere un parco nazionale, Bwabwata ha in realtà oltre 5000 residenti che vivono all'interno dei suoi confini. In quanto tali, vengono presi in considerazione anche i bisogni delle persone nella gestione, protezione e conservazione della fauna selvatica.

Con basse dune di sabbia, boschi e pianure alluvionali, all'interno del parco sono presenti numerosi ecosistemi che ospitano una vasta gamma di animali. 

Situato a un crocevia migratorio tra l'Angola e il Botswana, il parco nazionale ha di conseguenza un numero variabile di animali che lo attraversano a seconda del periodo dell'anno.


Con elefanti, bufali e zebre che popolano le praterie e coccodrilli e ippopotami che si radunano intorno ai fiumi e alle pianure alluvionali; vederli nel loro habitat naturale è sempre un piacere.

Parco nazionale di Nkasa Rupara


I visitatori di questo parco devono essere ben preparati poiché la mancanza di strutture combinata con il suo terreno desolato rende difficile la navigazione. 

Per coloro che si avventurano qui, tuttavia, il parco nazionale saprà ampiamente ricompensarli con tutti i meravigliosi panorami che ci sono da vedere.


La più grande zona umida del paese, Nkasa Rupara, si anima durante la stagione delle piogge, quando il fiume Kwando affonda e rompe gli argini. In questo periodo abbonda una rigogliosa vegetazione e una moltitudine di animali scendono nella zona.


Costituito da aridi canali che improvvisamente sbocciano in vita tra un susseguirsi di lagune e isolotti, le zone umide sono sicuramente un viaggio memorabile di scoperta. 

Enormi stormi di uccelli volano sopra la testa mentre un gran numero di bufali attraversa e sguazza nell'acqua.

Parco Nazionale Mudumu


Uno dei cinque parchi nazionali della zona, l'attrazione principale del Mudumu National Park è il suo ambiente incontaminato che fiorisce quando arrivano le piogge. 

Situato sulla pianura alluvionale del fiume Kwando, è più secco di Nkasa Rupara e di conseguenza più facile da navigare.

Con un'abbondante fauna selvatica e sede di numerosi grandi predatori come leoni e leopardi, il parco offre delle esplorazioni deliziosamente selvagge.

Grandi branchi di elefanti vagano per il parco e, con oltre 430 specie di uccelli che popolano la zona, c'è sempre qualcosa di nuovo da vedere.

Negli ultimi anni giraffe e antilopi sono state reintrodotte nel parco, il che non fa che aumentare la ricchezza di animali in mostra.

Rinoceronti-africa-namibia

Parco nazionale della costa degli scheletri


Presentato come una delle ultime frontiere selvagge del mondo, il solo nome dello Skeleton Coast National Park è pieno di presagi. 

Con i segni del teschio e delle ossa incrociate all'entrata, ti suggeriscono di non andare oltre; la natura spietata e la desolazione del parco creano comunque uno scenario spettacolare.


Numerosi relitti arrugginiti fiancheggiano la costa e creano una scena inquietante ma stranamente pittoresca.

Rotte sulle sabbie costiere e parzialmente sommerse dalle dune di sabbia invadenti, queste navi sono l'attrazione principale del parco.

Il clima spietato del freddo e pericoloso Atlantico, unito alle nebbie costiere e alle correnti diaboliche, ha reso la costa della Namibia uno specchio d'acqua pericoloso per la navigazione.


Sebbene i visitatori siano attratti dal parco a causa del suo nome e degli indimenticabili relitti arrugginiti, Skeleton Coast ha in realtà molto di più da offrire.

Le catene montuose e i canyon spalancati rendono il trekking mozzafiato e con elefanti, rinoceronti e leoni nel parco

Tsau //Parco nazionale di Khaeb


Questo vasto parco è come doveva essere la natura; selvaggio, incontaminato e bellissimo. 

Straordinariamente isolato dal mondo per oltre un secolo, Tsau //Khaeb sta ora raccogliendo i frutti della sua ricca biodiversità e degli abbondanti ecosistemi che attraggono, stupiscono e stupiscono i visitatori.

Con una pletora di specie vegetali, Tsau //Khaeb rappresenta in modo impressionante il 25% dell'intera quantità di flora della Namibia.


I suoi paesaggi mozzafiato costituiti da pianure sabbiose, giganteschi archi rocciosi e catene montuose rendono questo parco un incantevole da esplorare.

Le scoperte non sono mai lontane e in questo ambiente generoso Oryx, Springbok e foche abbondano.

Inoltre, appena al largo della costa, balene e delfini nuotano tra le diciassette isole che comprende anche il parco.

Parco Nazionale Namib-Naukluft


Originariamente creato dai tedeschi per fungere da cuscinetto contro gli interessi britannici invasivi, il Parco nazionale Namib-Naukluft si è ampliato nel corso degli anni fino a diventare la più grande area protetta della nazione.
All'interno dei suoi confini sono protetti alcuni luoghi meravigliosi che devi solo vedere se stai visitando la Namibia.

Con antichi siti archeologici risalenti a oltre 200.000 anni fa, una ricca fauna selvatica e affascinanti paesaggi ultraterreni; questo parco nazionale ha sicuramente qualcosa che piacerà a tutti.


Forse lo spettacolo più famoso di tutta la Namibia sono le imponenti dune di sabbia di Sossusvlei.

Sotto il cielo perfettamente azzurro, bellissime dune di sabbia rossa fanno da sfondo agli alberi neri appassiti e bruciati che emergono dalle sabbie bianche in basso. Il mosaico di colori contrastanti è indefinibilmente notevole e assolutamente da vedere nel paese.


Anche i meravigliosi canyon di Sesriem sono fantastici da esplorare, così come le catene montuose all'interno dei parchi.

Come allo Skeleton Coast National Park, numerosi relitti sono disseminati lungo la costa, a testimonianza del potere brutale e spietato dell'oceano appena al largo.

In qualche modo rispecchiando l'oceano in termini di ambiente aspro, il deserto arido e arido è ora sede di alcune città abbandonate che rappresentano un'interessante esplorazione, poiché i loro ex abitanti si sono trasferiti da tempo.

Parco Nazionale Etosha


L'attrazione turistica più popolare del paese, Etosha è ampiamente considerata il miglior parco nazionale della Namibia. 

Con un'impressionante gamma di fauna selvatica nel parco, i fortunati visitatori possono intravedere il raro rinoceronte nero in via di estinzione e il più comune rinoceronte bianco.


Di notte, gli animali si riversano nella pozza d'acqua di Okaukuejo e questo rende la visione affascinante e indimenticabile; elefanti e leoni emergono nell'area illuminata intorno alla piscina per bere a sazietà l'acqua dolce.

Okaukuejo significa "Great White Place" nella lingua locale, Etosha era precedentemente parte di un enorme lago che si è prosciugato da tempo.

Ora, l'Etosha Pan è di un colore bianco polveroso a causa della sua natura salina.

Con branchi di elefanti e impala che sollevano la polvere vorticosa e leoni che si aggirano per la savana; Etosha rimarrà per sempre impresso nella tua mente.

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AVVENTURA, NAMIBIA

Le Popolazioni Della Namibia

Le Popolazioni della Namibia: Un Mosaico di Culture e Tradizioni


La Namibia è una terra affascinante per chi desidera ammirare la natura incontaminata e gli animali nel loro habitat naturale. Tuttavia, non bisogna trascurare l’incredibile ricchezza culturale che questo paese offre. Ospitando almeno 11 grandi gruppi etnici, la Namibia è un vero mosaico di tradizioni e storie uniche.


In questo articolo esploreremo le principali popolazioni della Namibia, scoprendo le loro radici, tradizioni e come vivono oggi.


E sicuramente ci sono innumerevoli punti di interesse come scritto in quest'articolo, ma non devi assolutamente trascurare l'aspetto etnico.


La Namibia è una destinazione unica, influenzata da varie culture sin dalla sua colonizzazione

Ciò che emerge è un vero senso di unità nella diversità, l'unione di almeno 11 grandi gruppi etnici, ognuno dei quali celebra il proprio passato mentre lavora insieme verso il futuro.

Lo si nota nell'abbigliamento, nella lingua, nell'arte, nella musica, nello sport, nel cibo e nella religione.

Esiste un collage meraviglioso, ma prima di tutto i namibiani sono orgogliosi di essere namibiani.


     I principali Gruppi Etnici della Namibia sono:

  • Himba
  • Herero
  • Damara
  • Colored
  • Nama
  • Ovambo
  • San
  • Tswana
  • Kavango
  • Capriviani
  • Baster
  • Bianchi

Himba

Gli Himba, probabilmente la popolazione più iconica della Namibia a causa del particolare colore della pelle (dovuto allo sfregamento di un unguento a base di burro ed ocra rossa), sembrano essere stati dimenticati dal resto del mondo, ma questo è solo il risultato del loro isolamento estremo e del loro modo di vivere conservatore.

Derivano originariamente dalla nazione Herero, e vivevano di raccolti nelle regioni montuose del Kaokoland.
Lunghi periodi di siccità li costrinsero a vivere della terra, raccogliendo frutti selvatici e scavando in cerca di radici.

Purtroppo subirono l'invasione da parte dei Nama, che nel frattempo si stabilirono nella zona di Sesfontein, perdendo gran parte del bestiame, e furono costretti a rifugiarsi in Angola

Solamente negli anni successivi, quando la guerra tra le forze tedesche e la nazione Herero era finita, tornarono nel Kaokoland dove li possiamo trovare ancora oggi.

Le generazioni più giovani hanno accettato alcuni dei cambiamenti e vengono educate nel sistema nazionale namibiano e, col tempo, abbandoneranno molti dei loro vecchi costumi e tradizioni.


Tuttavia, la maggior parte delle generazioni più anziane si aggrappa ancora alle proprie tradizioni e quando i propri figli tornano da scuola o si recano in città, li incoraggiano fortemente a vestirsi o svestirsi, secondo lo stile tradizionale, ed a vivere come un vero Himba.

Nei nostri tour inseriamo sempre la visita ad un villaggio Himba, ma lo facciamo sempre con sensibilità e rispetto delle loro tradizioni e del loro stile di vita, concordando a priori con il capo villaggio la visita, e portando in cambio doni, quali riso, farina, etc..per ringraziarli dell'ospitalità.

Evitiamo accuratamente la visita a determinati villaggi messi in piedi ad uso e consumo dei turisti, e ci rechiamo solo in quelli autentici.

* perchè si ricoprono con la terra? Sia le acconciature che la preparazione dell'unguento a base di burro ed Ocra sono estremamente laboriose; ma indispensabili per una questione di look, e protezione dagli insetti.

Herero

La nazione Herero si trasferì in Namibia, si pensa, durante il XVI secolo.

Secondo la loro storia orale provenivano da un'area ricca di acqua, erba e molti canneti, probabilmente a ovest del lago Tanganica, ed entrarono in Namibia tra i fiumi Kunene e Okavango.

Durante gli ultimi dieci-quindici anni del 19° secolo, gli Herero si stabilirono nelle aree intorno a Okahandja, Waterberg/Okakarara e verso est, verso Omaruru e Otjimbingwe.

Il conflitto tra Herero e Nama causò gravi problemi ad entrambi i gruppi ed entrambe le parti subirono vittime e furti di bestiame.

Nel 1904, l'intera popolazione Herero fu quasi decimata in una delle peggiori guerre coloniali della Namibia. Ma con grande resilienza, gli Herero hanno perseverato e oggi sono tra i migliori allevatori di bestiame e uomini d'affari della Namibia.

Gli Herero sono un popolo molto orgoglioso e l'osservanza delle loro tradizioni culturali è molto importante per loro.

Tradizionalmente praticavano il culto ancestrale, ma il lavoro dei missionari nel corso degli anni ha ridotto considerevolmente queste attività nella maggior parte delle aree.

Tuttavia, il fuoco ancestrale attraverso il quale comunicano con i loro antenati è ancora acceso in un certo numero di villaggi remoti.

Damara

I Damara che vivono in Namibia e nell'Africa meridionale più ampia hanno disorientato gli antropologi poiché si sospetta che siano un gruppo di origine bantu che parla un dialetto khoisan.

In effetti essendo dell'esistenza Khoisan ma a causa della loro somiglianza con alcuni gruppi bantu dell'Africa occidentale si ipotizza che i Damara siano stati i primi a migrare in Namibia dal nord.

Vivevano in tutta l'Africa meridionale con il popolo San, il cui nome deriva dalla lingua Damara.

Ci sono prove (2000 avanti Cristo) che i Damara abbiano allevato per secoli piccoli branchi di bestiame, coltivano anche tabacco e zucche e in tempi più recenti hanno iniziato a coltivare ortaggi e mais.

Prima del 1800 i Damara occupavano la maggior parte della Namibia, ma un gran numero fu sfollato o ucciso quando i Nama e gli Herero iniziarono ad occupare quest'area in cerca di un pascolo migliore.

Quando i primi europei visitarono la Namibia, i Damara erano un gruppo di giardinieri, pastori e cacciatori-raccoglitori semi-nomadi. Avevano anche abilità nell'estrazione mineraria e nella lavorazione dei metalli. Tuttavia nel 1960 il governo sudafricano stabilì la Damara nel Damaraland, un'area di terreno povero e piogge irregolari.

Per questo motivo molti Damara ora lavorano nelle aree urbane e solo un quarto circa di loro occupa ancora Damaraland.

I Damara si chiamavano #Nukhoe che significa "persona nera".

Colored

L'origine delle persone colored in Sud Africa risale ai giorni dei primi insediamenti al Capo di Buona Speranza, quando molti uomini europei si sposarono e fecero fiki fiki con donne Khoisan.

A quei tempi non c'erano praticamente donne di discendenza europea in età da marito nel Capo o nel suo entroterra e, di conseguenza, anche uomini di discendenza europea si incrociavano con la prole femminile degli schiavi dell'est (perchè va bene che siamo missionari, avventurieri, soldati, e proprietari terrieri..ma il colonizzatore aveva i suoi pruriti ed internet non esisteva ancora).

I bambini nati da schiavi divennero automaticamente proprietà del proprietario degli schiavi e fu così che molti di quelli nati a seguito di questo incrocio di razze furono esposti alla religione cristiana e alla cultura dei loro "proprietari".

La maggior parte delle persone di colore utilizza l'afrikaans come la loro lingua madre.

La discriminazione ha negato a molte di queste persone il diritto di partecipare liberamente alle attività sociali ed economiche e, di conseguenza, molte si sono allontanate dal Capo e hanno deciso di stabilirsi in Namibia.

Essendo ostracizzati com'erano, il popolo di colore ha sviluppato la propria cultura.

Gran parte del successo nel primo sviluppo delle industrie della frutticoltura, del vino e del tessile, dell'edilizia e della pesca può essere attribuito al prezioso contributo del popolo di colore.

E oggi? Oggi danno vita ad una razza che rappresenta tutte le etnie del mondo

Nama

Le donne Nama sono artigiane altamente qualificate, ed il loro lavoro di ricamo è considerato una forma d'arte;  consiste in scene dai colori vivaci ispirate all'ambiente e allo stile di vita del popolo Nama.

Gli unici veri discendenti dei Khokhoi in Namibia, i Nama erano un tempo nomadi pastorali che allevavano bestiame.

Oggi ci sono 13 tribù Nama, per la maggior parte ancora praticanti la proprietà terriera comunitaria, con una ricca tradizione di poesia, musica e danza condivisa in tutto il Kalahari.

Numerosi proverbi, enigmi e poesie sono stati tramandati oralmente di generazione in generazione, da canti d'amore estemporanei e lodi di figure eroiche, a canti di animali e piante nell'ambiente.

Troverai il Nama diffuso attraverso la Namibia a Sesfontein nel Kaokoland, nell'estremo sud in luoghi come Warmbad, o intorno a Mariental, Tses, Gibeon, Maltahöhe.

E' facile da comprendere?...no...

Ovambo

Se sei un appassionato di Wilbur Smith hai già avuto occasione di incrociare questa etnia. Ne parla diffusamente nei suoi racconti.

Vivono principalmente nel nord, sono otto tribù conosciute collettivamente come Owambo.

Gli Owambo rappresentano quasi la metà della popolazione totale della Namibia e sono attivi in tutti i settori dell'economia, dall'agricoltura e dalla pesca al commercio.

Piantano il mahango, un tipo di miglio, che è la loro dieta base e che preferiscono di gran lunga al mais.

Mahangu è usato per la produzione della birra, che è comunemente apprezzata. Altre colture includono mais e sorgo, fagioli, meloni e cipolle.

Quando le acque alluvionali provenienti dall'Angola riempiono le zone basse, la pesca diventa un'importante attività economica e quando le acque si abbassano, il bestiame pascola sull'erba fresca.

Ciò porta quindi alla fornitura di letame per i giardini coltivati sulle alture tra le zone umide.

L'esposizione all'ambiente imprenditoriale creato dagli europei ha innescato uno sviluppo sorprendente dell'attività imprenditoriale tra di loro e il commercio di merci è praticato febbrilmente.

Ci sono pochissime famiglie oggi che non sono coinvolte in qualche forma di attività di vendita al dettaglio. Molte grandi imprese all'ingrosso e al dettaglio si sono sviluppate nel corso degli anni e alcuni uomini d'affari si sono estesi in altre aree della Namibia, mentre alcuni si sono avventurati in Angola.

L'evoluzione sociale e culturale che ha avuto luogo negli ultimi 30 anni circa ha cambiato molto del modo di vivere tradizionale. Molte delle tipiche masserie hanno lasciato il posto a borghi e villaggi più moderni, sostituendo le vecchie capanne con strutture in laterizio e lamiera ondulata e le attività agricole e di pastorizia si spostano verso le zone rurali.

Tuttavia, molti villaggi tradizionali esistono ancora e dimostrano l'ordine della loro struttura sociale. I gruppi familiari vivono in fattorie delimitate da staccionate di pali di legno e progettate per facilitare l'osservanza di rigide usanze sociali e pratiche domestiche efficienti.

San

Mio nonno adottivo è un San.

I San, costituiscono un piccolo gruppo etnico che conta circa 40.000 persone, e sono più formalmente conosciuti come Boscimani.

Il gruppo più numeroso è quello dei !Kung, che si trovano a Kavango nel nord-est e lungo il lato orientale della Namibia fino al distretto di Gobabis.

I Boscimani si affidano più alla raccolta di radici, semi, noci e altre piante commestibili che alla caccia.

Spesso restano senza carne per lunghi periodi, ma non possono sopravvivere a lungo senza cercare cibo nel veld, poiché rappresenta anche una fonte d'acqua per loro.

I Boscimani sono l'unico gruppo etnico in Namibia senza un'area tradizionale che chiamano casa. Per migliaia di anni hanno seguito le rotte migratorie degli animali che cacciavano, anche se queste attività si sono ridotte con gli sviluppi agricoli che hanno avuto luogo.

La proclamazione delle riserve di caccia ha anche precluso loro vaste aree e lentamente, sempre più, sono stati obbligati a cercare lavoro in fattorie dove le loro straordinarie abilità sul campo, in particolare le capacità di tracciamento, sono state sfruttate.

Purtroppo, il numero di San sta diminuendo e, a meno che non si trovi un modo per creare una patria per loro, gli abitanti più antichi della Namibia si estingueranno gradualmente.

Tswana


Il gruppo culturale più piccolo della Namibia è lo Tswana, con legami ancestrali con il popolo Tswana in Botswana.

Lo Tswana namibiano è composto da tre sottogruppi, il più grande dei quali è il Tlharo, il secondo è il Tlhaping e il terzo il Kgalagadi che si sono in qualche misura mescolati con i Boscimani del Kalahari.

Di conseguenza, la maggior parte degli Tswana namibiani vive e lavora come allevatore di bestiame nel distretto di Gobabis vicino al confine con il Botswana conosciuto localmente come Hereroland.

Kavango

Ti ricorda qualcosa? Delta del..........?

Questa grande popolazione di persone fluviali è stata spesso descritta come una delle più amichevoli dell'Africa.

Il popolo Kavango comprende cinque distinti gruppi tribali, di cui quasi tutti vivono lungo il fiume Kavango da Katwitwe a ovest fino a Bagani a est.

Il popolo Kavango pratica l'agricoltura sulla stretta striscia di terreno fertile lungo il fiume Kavango, da cui raccolgono un gran numero di pesci.

Gli uomini fanno il duro lavoro di ripulire e preparare le terre ogni anno. Le donne si occupano della semina e del diserbo e gli uomini riprendono la mietitura e la trebbiatura.

Gli uomini Kavango sono anche desiderosi di intagliare il legno e le loro opere sono vendute in tutta la Namibia.

Scolpiscono il legno di dolfo, che cresce nel sandveld del Kalahari e producono una varietà di tamburi cerimoniali, strumenti musicali e articoli per la casa. Ornamenti, porta piante in vaso, decorazioni murali, maschere, utensili da cucina, tavoli e sedie e piroghe sono articoli standard.

Le donne tessono cesti e realizzano vasi di terracotta e ornamenti, che vendono con entusiasmo ai visitatori.

Nella regione sono in corso numerosi nuovi progetti agricoli con l'obiettivo di aumentare le opportunità di lavoro. Questi includono la coltivazione della canna da zucchero, foreste artificiali e uva.

Capriviani

Da non confondersi con i Capoverdiani...

Diversi e lontani..

La stragrande maggioranza delle persone che vivono a Caprivi è distribuita lungo le sponde del fiume, lungo le strade principali del Caprivi e dentro e intorno al centro principale Katima Mulilo e ai villaggi di Sibinda, Sangwali, Linyanti, Chinchimane, Bukalo, Ngoma e Isize.

Ci sono due gruppi tribali principali, i Fwe a ovest e i Subia a est.

Oltre alla caccia e alla pesca, i Capriviani coltivano la terra, piantando mais, miglio, fagioli, patate dolci, arachidi, zucche, meloni e anche canna da zucchero. S

ono anche raccoglitori e pastori, con un uso ben strutturato dei pascoli comunali.

Il loro isolamento e la loro lontananza sono stati responsabili della loro continua dipendenza da questa tradizionale economia di sussistenza.

Come risultato della loro interazione sociale storica con Zambia, Zimbabwe e Botswana, la maggior parte dei capriviani ha imparato a parlare inglese.

Inoltre, molti degli uomini hanno lavorato per qualche tempo nelle miniere di Johannesburg, e quindi hanno imparato a parlare Fanagalo.

Questa è l'unica regione della Namibia in cui si parla l'afrikaans minimo.

Baster

Anche in questo caso gli olandesi cominciarono a guardarsi attorno..

I tulipani non c'erano, le ragazze locali si..

Ed una cosa tira l'altra..

Si ritiene che già nel 1652, anno dello sbarco di Jan van Riebeeck a Cape in Sud Africa, questa corsa sia nata.

I progenitori furono i primi uomini olandesi e altri europei del Capo che si sposarono e si incrociarono con donne indigene Khoisan.

Si verificarono anche alcuni matrimoni misti con i primi Malesi del Capo, portati al Capo dagli olandesi delle Indie orientali.

I Rehoboth Basters sono un ramo di questa nuova razza. Il termine Baster è il termine preferito e usato con orgoglio dalla Comunità Baster. Hanno adottato la lingua e la cultura dei loro antenati, che includeva l'osservanza delle credenze cristiane.

I primi missionari riconobbero le loro forti inclinazioni cristiane e furono comprensivi nei loro confronti, spesso aiutando nei loro sforzi per trovare pace e sicurezza.

Oggi i Basters sono un popolo patriottico e molto protettivo nei confronti del proprio patrimonio culturale. Lavorano come artigiani, commercianti e contadini.

Bianchi

Eccomi qui...

200 anni dopo...

Si ritiene che il primo discendente europeo a stabilirsi in Namibia sia stato Guilliam Visagie, che, con la moglie, si era stabilito in un luogo chiamato Modderfontein, oggi noto come Keetmanshoop.

Un certo numero di esploratori, cacciatori di avorio e selvaggina grossa, salì dal Capo in Sud Africa e i primi missionari, Abraham e Christian Albrecht, arrivarono a Warmbad nel 1806.

Man mano che sempre più informazioni sul paese raggiungevano il mondo esterno, i numeri di avventurieri, cercatori, commercianti ed esploratori aumentarono.

Quando è scoppiato il conflitto tra Herero e Nama, soldati e personale amministrativo sono stati portati nel paese.

Boeri dal Sud Africa, alcuni che si stavano allontanando dalla guerra anglo-boera nel 1899-1902, entrarono nel paese.

Alla fine delle guerre Herero molti soldati tedeschi decisero di rimanere nell'Africa sudoccidentale. Furono scoperti diamanti e arrivarono altri europei.

Dopo la prima guerra mondiale, nuovi coloni acquistarono fattorie e varie altre proprietà e il numero dei residenti europei crebbe costantemente.

La concessione al Sud Africa di un mandato sull'Africa sudoccidentale ha portato personale amministrativo, poliziotti, ferrovieri e imprenditori che hanno avviato attività.

L'estrazione mineraria, la pesca, l'agricoltura e le attività industriali medio-leggere si moltiplicarono, portando ingegneri, scienziati, insegnanti, architetti, agronomi, geometri, medici, infermieri e molti altri, la maggior parte dei quali di origine europea.

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