La Namibia è grande due volte e mezzo l'Italia e ci vivono poco più di tre milioni di persone: è questo dato a spiegare tutto il resto, dalle distanze fra una tappa e l'altra al fatto che si possano percorrere duecento chilometri incrociando quattro veicoli.
Le cose che valgono il viaggio stanno lungo un anello che parte e finisce a Windhoek e mette in fila il deserto più antico del mondo, una costa nebbiosa disseminata di relitti, una delle concentrazioni di fauna più leggibili dell'Africa australe e il secondo canyon del pianeta per dimensioni.
Nessuno le vede tutte in una volta, e non serve: questa guida raccoglie le tappe da mettere al centro di un itinerario e quelle che meritano una deviazione, con indicazioni concrete su quando andarci, quanto tempo dedicare e per chi ciascuna è meno adatta.
Serve a scegliere in base al viaggio che hai in mente, prima di entrare nel dettaglio con chi lo costruisce con te.
In questo articolo Il cuore del Namib-Naukluft, il parco che contiene il deserto piu antico della Terra. Dune rosse oltre i trecento metri, una conca di argilla bianca su cui restano in piedi acacie morte da secoli, e la luce radente dell'alba che e l'unica ragione per cui si mette la sveglia alle quattro. Perché vale E l'immagine per cui la maggior parte delle persone parte per la Namibia, ed e uno dei rari casi in cui la fotografia non esagera. Deadvlei mette insieme quattro colori netti senza sfumature intermedie: il bianco dell'argilla, il nero degli alberi, il rosso delle dune, il blu del cielo. Chi vuole salire trova Dune 45 a un'ottantina di metri e venti minuti di cammino, e Big Daddy a oltre trecento, con un'ora di cresta e tre minuti di discesa buttandosi lungo il fianco. Da sapere prima di andarci Chi non e mattiniero: alloggiare fuori dal cancello significa partire prima dell'alba per non arrivare a luce alta. Le ultime dune si raggiungono solo in 4x4 o con la navetta del parco. Una citta tedesca finita sull'Atlantico per errore geografico, con la nebbia della corrente del Benguela quasi ogni mattina, e trenta chilometri piu a sud la laguna piu importante della costa namibiana per l'avifauna. Perché vale E il punto in cui il viaggio rallenta: si dorme in una citta, si mangia pesce, si recupera il fiato fra due tratte lunghe. Intorno c'e la parte piu attiva del paese: le uscite in barca verso Pelican Point, dove le otarie salgono a bordo, i quad e il sandboard sulle dune, e soprattutto Sandwich Harbour, il punto in cui le dune del Namib finiscono direttamente nell'oceano con un salto di oltre cento metri. Da sapere prima di andarci Chi cerca spiagge balneabili: l'oceano qui e freddo e la costa e ventosa. Sandwich Harbour si raggiunge solo con guida e nella finestra di marea corretta. Una regione senza recinzioni e senza parco nazionale che la contenga, fatta di roccia rossa e letti di fiume asciutti, dove la fauna vive libera su un territorio enorme e va cercata. Perché vale E la tappa che convince chi ha gia visto altri paesi africani. Gli elefanti del deserto non sono una specie diversa, ma una popolazione adattata, capace di percorrere settanta chilometri fra una fonte e l'altra. Twyfelfontein conserva oltre duemila incisioni rupestri incise dai cacciatori San lungo seimila anni ed e Patrimonio UNESCO dal 2007. Poco distanti stanno gli Organ Pipes e la Burnt Mountain, e il Brandberg con la sua pittura rupestre piu discussa del continente. Da sapere prima di andarci Chi vuole avvistamenti garantiti: qui non ci sono pozze fisse dove aspettare, si esce e a volte non si trova nulla. Le distanze interne alla regione sono lunghe. Il principale parco faunistico della Namibia, costruito intorno a una depressione salina di quasi cinquemila chilometri quadrati che nella stagione secca resta asciutta e riflette la luce come metallo. Perché vale La logica di Etosha e diversa da quella dei parchi dell'Africa orientale: non si insegue la fauna nella savana, ci si posiziona a una pozza e si guarda arrivare. Okaukuejo ha la pozza illuminata affacciata sul campo, ed e il posto migliore dell'Africa australe per vedere il rinoceronte nero dopo il tramonto. Nel parco vivono elefanti, leoni, leopardi, ghepardi, giraffe, zebre, orici e l'impala dal muso nero, che in Namibia si trova soltanto qui. Da sapere prima di andarci Chi si annoia stando fermo: l'osservazione alle pozze richiede attesa. Nei campi interni la prenotazione va fatta con largo anticipo. Il secondo canyon del mondo per dimensioni dopo il Grand Canyon: centosessanta chilometri di lunghezza, ventisette di larghezza massima, cinquecentocinquanta metri di profondita. Perché vale La vista dal Main Viewpoint, con la doppia ansa che si avvita su se stessa, e il punto piu fotografato del sud. Il fiume scorre solo dopo le piogge e per il resto dell'anno resta una sequenza di pozze verdi ferme sul fondo. All'estremita meridionale, Ai-Ais ha sorgenti termali che sgorgano a sessanta gradi. Da sapere prima di andarci Chi ha pochi giorni: il sud e lontano da tutto il resto ed e la prima tappa che si taglia. La traversata di ottantacinque chilometri richiede certificato medico e non ha vie di uscita intermedie. Una cittadina tedesca art nouveau aggrappata a una baia atlantica battuta dal vento, e a dieci chilometri la citta fantasma piu fotografata dell'Africa. Perché vale Kolmanskop nacque nel 1908 quando un operaio delle ferrovie trovo un diamante nella sabbia, arrivo ad avere ospedale, teatro, sala da ballo e la prima linea tranviaria dell'Africa australe, e fu abbandonata nel 1956. Da allora il deserto ci e entrato dentro: oggi la sabbia arriva a mezza altezza delle stanze e le porte si aprono su dune interne. A Diaz Point resta la croce eretta dai portoghesi nel 1488, e sulle isole al largo vive una colonia di pinguini africani. Da sapere prima di andarci Chi non vuole deviazioni lunghe: senza il Fish River Canyon nello stesso itinerario, Luderitz e una tappa forzata. L'ingresso a Kolmanskop richiede un permesso, perche l'area diamantifera e a accesso controllato.Sossusvlei e il deserto del Namib

Swakopmund e Walvis Bay

Il Damaraland

Il parco di Etosha

Il Fish River Canyon

Luderitz e Kolmanskop

Altri luoghi che meritano una sosta
Come mettere insieme le tappe
Con dieci giorni si tiene l'anello centrale: Sossusvlei, Swakopmund, Damaraland, Etosha. Con quattordici entra il Waterberg o il sud. Con venti si aggiungono Fish River Canyon e Lüderitz, oppure il Kaokoland, che stanno in direzioni opposte e raramente convivono nello stesso itinerario.
Quale versione abbia senso dipende dal periodo dell'anno, da come si vuole guidare e da quanto si è disposti a stare in movimento. È la conversazione che facciamo prima di costruire un programma.
Dove dormire in Namibia
Scritto da Alexander Miric Nomade per vocazione, africano per scelta. Nato in Italia, arrivato in Congo a un mese di vita, percorre l’Africa da oltre cinquant’anni. Nel 1992 fonda Destinazione Africa. È il consulente che chiamano le produzioni documentaristiche quando hanno bisogno di sapere dove andare davvero.
