Lo Zimbabwe mette insieme due cose che raramente convivono: alcuni dei safari guidati migliori dell’Africa — i suoi ranger sono tra i più qualificati del continente — e un patrimonio storico unico, dalle rovine di pietra di Great Zimbabwe ai paesaggi di granito del Matobo. Condivide le cascate Vittoria con lo Zambia e offre parchi come Hwange e Mana Pools che non hanno nulla da invidiare ai vicini più famosi, spesso con meno folla. Questa guida raccoglie i luoghi che meritano il centro di un viaggio in Zimbabwe e quelli da aggiungere come deviazione, con indicazioni concrete su quando andarci, quanto tempo dedicare e per chi ciascuna meta è meno adatta.
In questo articolo
Cascate Vittoria (lato Zimbabwe)

Il lato zimbabwese delle cascate, da cui si gode la vista più ampia e frontale della cortina d'acqua larga oltre un chilometro e mezzo, una delle sette meraviglie naturali e sito UNESCO.
Perché vale
Offre i punti panoramici migliori sull'intero fronte delle cascate, con sentieri nella foresta pluviale generata dallo spruzzo; la cittadina di Victoria Falls è la base per ogni attività di avventura.
Da sapere prima di andarci
Chi cerca quiete: Victoria Falls è una cittadina turistica e organizzata.
Parco Nazionale di Hwange

Il parco più grande dello Zimbabwe, ai margini del Kalahari, celebre per le enormi popolazioni di elefanti — decine di migliaia — che si radunano alle pozze d'acqua.
Perché vale
Offre safari classici di alta qualità a un'ora dalle cascate Vittoria, con avvistamenti spettacolari nella stagione secca, quando gli animali si concentrano alle pozze.
Da sapere prima di andarci
Chi vuole un safari sull'acqua: Hwange è asciutto, lontano dai grandi fiumi.
Parco Nazionale di Mana Pools

Un parco UNESCO lungo lo Zambezi, di fronte al Lower Zambezi zambiano, fatto di pozze, foreste di acacia e isole. Famoso per i safari a piedi e in canoa di altissimo livello.
Perché vale
È una delle poche aree dove è consentito camminare liberamente con una guida tra gli animali; i safari in canoa sullo Zambezi e gli incontri ravvicinati con gli elefanti ne fanno un'esperienza per appassionati.
Da sapere prima di andarci
Chi è alla prima esperienza o cerca comodità: è wilderness vera, con esperienze a piedi e in canoa.
Great Zimbabwe

Le rovine di una città di pietra del XIII secolo, costruita senza malta, che diede il nome al paese. Un tempo capitale di un regno che commerciava oro fino alla costa swahili. Sito UNESCO.
Perché vale
È il sito storico più importante dell'Africa subsahariana meridionale, testimonianza monumentale di una civiltà africana spesso ignorata; aggiunge profondità storica a un viaggio di natura.
Da sapere prima di andarci
Chi cerca solo fauna: è una tappa culturale e archeologica, senza safari.
Parco Nazionale di Matobo (Matopos)

Un paesaggio surreale di cupole di granito e massi in equilibrio, sito UNESCO, ricco di arte rupestre San e di rinoceronti. Qui si trova anche la tomba di Cecil Rhodes.
Perché vale
Unisce natura, storia e cultura: tracking del rinoceronte a piedi, antiche pitture rupestri e panorami unici sui kopje di granito. Una delle aree più suggestive del paese.
Da sapere prima di andarci
Chi cerca i Big Five in grande quantità: qui il fascino è il paesaggio, l'arte rupestre e il rinoceronte.
Lago Matusadona

Uno dei più grandi laghi artificiali del mondo, sullo Zambezi, con il Parco Nazionale di Matusadona sulle rive. Houseboat, alberi sommersi e tramonti leggendari.
Perché vale
Offre un safari diverso, dall'acqua: si vive su una houseboat tra elefanti che si abbeverano e pesca al pesce tigre, in un'atmosfera lenta e remota.
Da sapere prima di andarci
Chi cerca avvistamenti intensi e continui: Kariba è più atmosfera e relax che densità di fauna.
Altri luoghi che meritano una sosta
- Eastern Highlands — Le montagne verdi al confine col Mozambico (Nyanga, Bvumba, Chimanimani): cascate, sentieri e piantagioni, con un clima fresco diverso dal resto del paese.
- Parco Nazionale di Gonarezhou — Selvaggio e poco visitato nel sud-est, parte della grande area transfrontaliera col Kruger; falesie rosse e grandi elefanti.
- Victoria Falls (cittadina) — Capitale africana dell'avventura: rafting, bungee, sorvoli in elicottero e crociere sullo Zambezi.
- Harare — La capitale, principale porta d'ingresso aerea; mercati d'arte e giardini, più tappa logistica che meta.
- Bulawayo — La seconda città, dall'atmosfera coloniale, base per Matobo e per il museo ferroviario.
- Khami Ruins — Sito UNESCO vicino a Bulawayo, successore di Great Zimbabwe, meno noto ma suggestivo.
- Chinhoyi Caves — Grotte con una pozza sotterranea dall'acqua di un blu intenso, lungo la strada verso Kariba.

Scritto da
Alexander Miric
Nomade per vocazione, africano per scelta. Nato in Italia, arrivato in Congo a un mese di vita, percorre l’Africa da oltre cinquant’anni. Nel 1992 fonda Destinazione Africa. È il consulente che chiamano le produzioni documentaristiche quando hanno bisogno di sapere dove andare davvero.
