Cosa vedere in Uganda

L’Uganda è il paese dove l’Africa orientale e quella delle foreste si incontrano: ospita quasi metà dei gorilla di montagna rimasti al mondo, ma anche savane con i leoni, il Nilo che precipita in una gola e una delle migliori esperienze di trekking degli scimpanzé. È meno battuta di Kenya e Tanzania, più verde e più economica per i safari classici, anche se i permessi per i gorilla restano un investimento. Questa guida raccoglie i luoghi che meritano il centro di un viaggio in Uganda e quelli da aggiungere come deviazione, con indicazioni concrete su quando andarci, quanto tempo dedicare e per chi ciascuna meta è meno adatta. Non per elencare tutto, ma per aiutarti a costruire il giusto equilibrio tra primati, savana e natura.

Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi

Gorilla Forest Lodge — sezione atmosphere
Un gorilla di montagna nella fitta foresta di Bwindi.

Una foresta pluviale antichissima e densissima, casa di circa metà dei gorilla di montagna del mondo. Il trekking, con i ranger, porta a un'ora di osservazione di una famiglia abituata.

DoveSud-ovest dell'Uganda, al confine con la RD Congo.
Come arrivareVolo da Entebbe alle piste vicine o lungo viaggio su strada (otto-nove ore); spesso in combinazione con Queen Elizabeth.
Quanto tempoDue notti, per un giorno pieno di trekking.
Periodo miglioreDa giugno a settembre e da dicembre a febbraio, stagioni più asciutte.
Da evitareLe piogge (marzo-maggio e ottobre-novembre), con fango e sentieri scivolosi nella foresta.

Perché vale

È l'esperienza-simbolo dell'Uganda e una delle poche al mondo per vedere i gorilla di montagna; i permessi costano meno che in Rwanda e i settori di trekking hanno difficoltà variabili.

Da sapere prima di andarci

Chi ha difficoltà fisiche: il trek può essere lungo e ripido, su terreno fangoso e a quota elevata.

Parco Nazionale Queen Elizabeth

Kyambura Gorge Lodge — foto principale
Il Parco Nazionale Queen Elizabeth al tramonto

Il parco di savana più visitato dell'Uganda, tra laghi e il canale di Kazinga, noto per gli ippopotami, gli elefanti e i leoni che si arrampicano sugli alberi nel settore di Ishasha.

DoveSud-ovest dell'Uganda.
Come arrivareStrada da Bwindi o Kibale; voli verso le piste interne.
Quanto tempoDue notti.
Periodo miglioreDa giugno a settembre e da dicembre a febbraio, stagioni secche.
Da evitareLe piogge (marzo-maggio), con piste più difficili.

Perché vale

Offre un safari classico con una crociera sul canale ricchissima di fauna, e si trova lungo la strada tra Bwindi e gli altri parchi: tappa quasi obbligata del circuito sud-occidentale.

Da sapere prima di andarci

Chi si aspetta densità di predatori da Masai Mara: gli avvistamenti ci sono ma più diradati.

Parco Nazionale di Murchison Falls

Il Nilo che si incanala nella stretta gola delle Murchison Falls.

Il parco più grande dell'Uganda, attraversato dal Nilo, che qui si strozza in una gola di pochi metri prima di precipitare. Savana con elefanti, giraffe, leoni e una ricca avifauna.

DoveNord-ovest dell'Uganda.
Come arrivareStrada da Kampala (circa cinque-sei ore) o volo verso le piste interne.
Quanto tempoDue notti.
Periodo miglioreDa dicembre a febbraio e da giugno a settembre, stagioni asciutte.
Da evitareI mesi piovosi (marzo-maggio), con strade difficili.

Perché vale

Unisce un safari di savana a una crociera sul Nilo fino ai piedi della cascata, con coccodrilli e ippopotami; uno degli scenari più spettacolari del paese.

Da sapere prima di andarci

Chi ha pochi giorni e si concentra sui gorilla nel sud-ovest: è lontano e va messo in conto il trasferimento.

Parco Nazionale di Kibale

Two people stand on a grassy hill, overlooking a green valley and distant hills under a pale blue sky.
Il Parco Nazionale di Kibale all'alba

Una foresta pluviale con la più alta concentrazione di primati dell'Africa orientale, tra cui una grande popolazione di scimpanzé abituati al trekking.

DoveOvest dell'Uganda.
Come arrivareStrada da Kampala o da Queen Elizabeth; base a Fort Portal.
Quanto tempoUna-due notti.
Periodo miglioreDa giugno a settembre e da dicembre a febbraio.
Da evitareLe piogge (marzo-maggio), con sentieri fangosi.

Perché vale

È considerata la migliore destinazione del continente per il trekking degli scimpanzé, con buone probabilità di osservazione; si abbina al vicino Queen Elizabeth.

Da sapere prima di andarci

Chi non ama camminare nella foresta umida: i trek sono su terreno irregolare e con insetti.

Lago Bunyonyi

Panorama collinare con vista sul Lago Bunyonyi in Uganda nel 2025, paesaggio rurale e naturale – Viaggi Over 55
Le isole verdi del lago Bunyonyi tra le colline terrazzate.

Un lago profondo e tranquillo, costellato di isole e circondato da colline terrazzate, nel sud-ovest. Niente fauna pericolosa: si può nuotare e girare in piroga.

DoveSud-ovest dell'Uganda, vicino al confine con il Rwanda.
Come arrivareStrada da Bwindi (un paio d'ore) o da Kabale.
Quanto tempoUna-due notti.
Periodo miglioreTutto l'anno; migliore nelle stagioni asciutte per le strade d'accesso.
Da evitareNessun periodo particolare; nei mesi piovosi le piste collinari sono più lente.

Perché vale

È il posto ideale per rilassarsi dopo il trekking dei gorilla, a poca distanza da Bwindi; un'oasi di quiete con panorami tra i più belli del paese.

Da sapere prima di andarci

Chi cerca attività e vita mondana: è una tappa di relax, non di movimento.

Parco Nazionale della Kidepo Valley

Semliki Safari Lodge — sezione atmosphere
Le pianure dorate della Kidepo Valley con le montagne sullo sfondo.

Un parco remoto nell'estremo nord-est, tra montagne e savane semi-aride, considerato uno dei più belli e meno visitati dell'Africa. Leoni, elefanti, struzzi e specie che non si vedono altrove in Uganda.

DoveEstremo nord-est dell'Uganda, al confine con Sud Sudan e Kenya.
Come arrivareVolo charter da Entebbe (consigliato) o lunghissimo viaggio su strada.
Quanto tempoDue-tre notti, vista la lontananza.
Periodo miglioreDa settembre a marzo, stagione più secca nel nord.
Da evitareI mesi più piovosi (aprile-luglio), con accessi difficili.

Perché vale

È la wilderness allo stato puro, quasi senza altri visitatori, con paesaggi diversi dal resto del paese e l'incontro con la cultura dei Karamojong.

Da sapere prima di andarci

Chi ha pochi giorni o budget limitato per i voli: la distanza è il vero ostacolo.

Altri luoghi che meritano una sosta

  • Monti Rwenzori — Le "montagne della luna", con trekking di più giorni fino a ghiacciai equatoriali; per alpinisti ed escursionisti esperti.
  • Jinja e la sorgente del Nilo — Capitale dell'avventura: rafting sul Nilo, kayak e sport d'acqua, non lontano da Kampala.
  • Parco Nazionale del Lago Mburo — Il parco più vicino a Kampala, piccolo, con zebre e safari a piedi; buona prima o ultima tappa.
  • Ngamba Island — Santuario per scimpanzé orfani sul lago Vittoria, raggiungibile in barca da Entebbe.
  • Sipi Falls — Serie di cascate ai piedi del monte Elgon, con camminate tra piantagioni di caffè.
  • Entebbe — Cittadina dell'aeroporto sul lago Vittoria, con giardini botanici; comoda per arrivo e partenza.
  • Monte Elgon — Vulcano estinto con una delle caldere più ampie al mondo, trekking meno battuti dei Rwenzori.

Alexander Miric

Scritto da

Alexander Miric

Nomade per vocazione, africano per scelta. Nato in Italia, arrivato in Congo a un mese di vita, percorre l’Africa da oltre cinquant’anni. Nel 1992 fonda Destinazione Africa. È il consulente che chiamano le produzioni documentaristiche quando hanno bisogno di sapere dove andare davvero.

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