L’Uganda è il paese dove l’Africa orientale e quella delle foreste si incontrano: ospita quasi metà dei gorilla di montagna rimasti al mondo, ma anche savane con i leoni, il Nilo che precipita in una gola e una delle migliori esperienze di trekking degli scimpanzé. È meno battuta di Kenya e Tanzania, più verde e più economica per i safari classici, anche se i permessi per i gorilla restano un investimento. Questa guida raccoglie i luoghi che meritano il centro di un viaggio in Uganda e quelli da aggiungere come deviazione, con indicazioni concrete su quando andarci, quanto tempo dedicare e per chi ciascuna meta è meno adatta. Non per elencare tutto, ma per aiutarti a costruire il giusto equilibrio tra primati, savana e natura.
In questo articolo
Parco Nazionale Impenetrabile di Bwindi

Una foresta pluviale antichissima e densissima, casa di circa metà dei gorilla di montagna del mondo. Il trekking, con i ranger, porta a un'ora di osservazione di una famiglia abituata.
Perché vale
È l'esperienza-simbolo dell'Uganda e una delle poche al mondo per vedere i gorilla di montagna; i permessi costano meno che in Rwanda e i settori di trekking hanno difficoltà variabili.
Da sapere prima di andarci
Chi ha difficoltà fisiche: il trek può essere lungo e ripido, su terreno fangoso e a quota elevata.
Parco Nazionale Queen Elizabeth

Il parco di savana più visitato dell'Uganda, tra laghi e il canale di Kazinga, noto per gli ippopotami, gli elefanti e i leoni che si arrampicano sugli alberi nel settore di Ishasha.
Perché vale
Offre un safari classico con una crociera sul canale ricchissima di fauna, e si trova lungo la strada tra Bwindi e gli altri parchi: tappa quasi obbligata del circuito sud-occidentale.
Da sapere prima di andarci
Chi si aspetta densità di predatori da Masai Mara: gli avvistamenti ci sono ma più diradati.
Parco Nazionale di Murchison Falls

Il parco più grande dell'Uganda, attraversato dal Nilo, che qui si strozza in una gola di pochi metri prima di precipitare. Savana con elefanti, giraffe, leoni e una ricca avifauna.
Perché vale
Unisce un safari di savana a una crociera sul Nilo fino ai piedi della cascata, con coccodrilli e ippopotami; uno degli scenari più spettacolari del paese.
Da sapere prima di andarci
Chi ha pochi giorni e si concentra sui gorilla nel sud-ovest: è lontano e va messo in conto il trasferimento.
Parco Nazionale di Kibale

Una foresta pluviale con la più alta concentrazione di primati dell'Africa orientale, tra cui una grande popolazione di scimpanzé abituati al trekking.
Perché vale
È considerata la migliore destinazione del continente per il trekking degli scimpanzé, con buone probabilità di osservazione; si abbina al vicino Queen Elizabeth.
Da sapere prima di andarci
Chi non ama camminare nella foresta umida: i trek sono su terreno irregolare e con insetti.
Lago Bunyonyi

Un lago profondo e tranquillo, costellato di isole e circondato da colline terrazzate, nel sud-ovest. Niente fauna pericolosa: si può nuotare e girare in piroga.
Perché vale
È il posto ideale per rilassarsi dopo il trekking dei gorilla, a poca distanza da Bwindi; un'oasi di quiete con panorami tra i più belli del paese.
Da sapere prima di andarci
Chi cerca attività e vita mondana: è una tappa di relax, non di movimento.
Parco Nazionale della Kidepo Valley

Un parco remoto nell'estremo nord-est, tra montagne e savane semi-aride, considerato uno dei più belli e meno visitati dell'Africa. Leoni, elefanti, struzzi e specie che non si vedono altrove in Uganda.
Perché vale
È la wilderness allo stato puro, quasi senza altri visitatori, con paesaggi diversi dal resto del paese e l'incontro con la cultura dei Karamojong.
Da sapere prima di andarci
Chi ha pochi giorni o budget limitato per i voli: la distanza è il vero ostacolo.
Altri luoghi che meritano una sosta
- Monti Rwenzori — Le "montagne della luna", con trekking di più giorni fino a ghiacciai equatoriali; per alpinisti ed escursionisti esperti.
- Jinja e la sorgente del Nilo — Capitale dell'avventura: rafting sul Nilo, kayak e sport d'acqua, non lontano da Kampala.
- Parco Nazionale del Lago Mburo — Il parco più vicino a Kampala, piccolo, con zebre e safari a piedi; buona prima o ultima tappa.
- Ngamba Island — Santuario per scimpanzé orfani sul lago Vittoria, raggiungibile in barca da Entebbe.
- Sipi Falls — Serie di cascate ai piedi del monte Elgon, con camminate tra piantagioni di caffè.
- Entebbe — Cittadina dell'aeroporto sul lago Vittoria, con giardini botanici; comoda per arrivo e partenza.
- Monte Elgon — Vulcano estinto con una delle caldere più ampie al mondo, trekking meno battuti dei Rwenzori.

Scritto da
Alexander Miric
Nomade per vocazione, africano per scelta. Nato in Italia, arrivato in Congo a un mese di vita, percorre l’Africa da oltre cinquant’anni. Nel 1992 fonda Destinazione Africa. È il consulente che chiamano le produzioni documentaristiche quando hanno bisogno di sapere dove andare davvero.
